Sgombero in via Saponaro: liberati sei alloggi, rinvenute sostanze e bombole
Il 11 settembre il Nucleo tutela del patrimonio della polizia locale ha riconsegnato a Aler sei appartamenti e a Mm tre cantine in via De André; alcuni occupanti sono fuggiti, secondo la Locale.
Il Nucleo tutela del patrimonio della polizia locale è intervenuto venerdì 11 settembre nello stabile di via Saponaro 1/A a Milano, liberando sei alloggi occupati abusivamente e restituendoli ad Aler. Nello stesso giorno gli agenti hanno inoltre sgomberato e riconsegnato a Mm tre cantine occupate al civico 11 di via De André.
Secondo quanto riferito dalla polizia locale, nell’edificio sono stati rilevati segni di consumo di droga tra il piano terra e i piani superiori. Gli agenti hanno recuperato 5 grammi di hashish nascosti lungo le scale e due bombole di protossido di azoto, nota come “droga del palloncino”.
La Locale riferisce che le persone presenti all’interno — tra cui diversi stranieri, secondo la stessa ricostruzione — si sono date alla fuga poco prima dell’arrivo degli agenti, allertate da una “vedetta”: un ragazzo piazzato fuori dallo stabile che, alla vista delle auto, avrebbe gridato alcune parole in arabo facendo scattare l’allarme.
Lo stabile, un piccolo edificio nella parte interna di via Saponaro ricadente nell’area cortilizia delle case popolari, era occupato da circa quattro anni. Fu realizzato da Aler per ospitare padri separati in difficoltà economica; con il tempo, man mano che gli assegnatari regolari hanno trovato soluzioni abitative definitive, i piccoli appartamenti sono rimasti vuoti ed è cominciata l’occupazione abusiva.
I residenti avevano già segnalato nei mesi scorsi, raccontando a MilanoToday Dossier, un progressivo degrado e problemi di sicurezza legati alle occupazioni. La presenza di minori nello stabile aveva reso gli enti preposti più cauti nell’individuare le modalità d’intervento.
Secondo la ricostruzione riportata dalla stampa locale, gli episodi di luglio, tra cui una sparatoria di metà luglio e un caso di sequestro di persona, hanno accelerato l’attenzione delle istituzioni sul complesso, portando all’azione attuale delle forze dell’ordine.