Blitz in una sede associativa ad Affori: sigilli, denunce e una multa dopo una serata danzante
All'alba del 13 settembre gli agenti interrompono un evento non autorizzato in via Montanari: 65 persone identificate e area sequestrata
La notte tra sabato e domenica scorsa si è svolto un evento in una sede associativa di via Montanari, nella zona di Affori a Milano, al termine del quale le forze dell’ordine sono intervenute all’alba di domenica 13 settembre. L’operazione è stata disposta dopo diversi esposti da parte di residenti per degrado e disturbo della quiete pubblica, hanno riferito gli agenti.
All’intervento hanno partecipato il commissariato Comasina, l’unità annonaria della polizia locale e i detective dell’Upg della Questura. Le forze dell’ordine hanno precisato che non era la prima volta che intervenivano in quel luogo nei mesi precedenti.
Gli agenti hanno riscontrato la presenza di persone impegnate «a partecipare a una serata danzante organizzata senza alcuna autorizzazione», secondo quanto riportato dalla nota delle forze dell’ordine. Il locale era stato allestito con divanetti al centro e ai lati della sala, luci stroboscopiche, area consolle, impianto audio, consolle per DJ e un bar.
In totale sono state identificate 65 persone, 18 delle quali con precedenti. Quattro soggetti sono stati accompagnati negli uffici per accertamenti. A carico di un cittadino ecuadoriano di 27 anni è risultata un’ordinanza di custodia cautelare in carcere e l’uomo è stato trasferito al carcere di San Vittore.
Un cittadino peruviano è risultato inottemperante a un provvedimento di espulsione del questore di Milano ed è stato messo a disposizione dell’ufficio immigrazione per l’avvio delle procedure di espulsione immediata; lo stesso è stato inoltre indagato per detenzione ai fini di spaccio dopo il rinvenimento di 5,20 grammi di marijuana.
Un altro cittadino peruviano è stato denunciato dalla polizia locale per abuso edilizio: nell’area sovrastante al locale sono stati rinvenuti posti letto abusivi non conformi alla destinazione d’uso e alle mappe catastali.
La presidente dell’associazione, una cittadina peruviana di 43 anni, è stata denunciata per apertura abusiva di luoghi di pubblico spettacolo o trattenimento. Parallelamente, l’unità annonaria della polizia locale ha elevato una sanzione amministrativa di 5.000 euro per somministrazione di alimenti e bevande senza la necessaria Segnalazione certificata di inizio attività (SCIA).
L’intera area del locale è stata sottoposta a sequestro dalle autorità.