Quindicenne molestata alla fermata dell’autobus in via Rimembranze di Greco: arrestato un 38enne
L’aggressione sarebbe avvenuta intorno alle 14.30 mentre la ragazza attendeva il bus 87; l’uomo è stato trasferito a San Vittore con l’accusa di violenza sessuale aggravata.
La giovane, che stava aspettando l’autobus della linea 87 in via Rimembranze di Greco per tornare a casa, è stata avvicinata e molestata da un uomo secondo le ricostruzioni fornite dalla vittima e dai testimoni.
L’episodio è avvenuto intorno alle 14.30 di giovedì. La ragazza, 15 anni, avrebbe rifiutato la richiesta di monete dell’uomo, descritto come un trentottenne alto circa 1,70 metri, con maglietta bianca, bermuda beige e zaino giallo a sacco. Sempre secondo le testimonianze, l’uomo avrebbe pronunciato apprezzamenti invasivi, tra cui «Sei bella», e avrebbe toccato ripetutamente il naso della minorenne.
La situazione sarebbe degenerata quando l’aggressore avrebbe afferrato la ragazza con una presa al collo e alle spalle per impedirle di allontanarsi, portando il volto a contatto con quello della vittima. Nonostante lo stato di choc e la difficoltà nei movimenti, la quindicenne è riuscita a estrarre lo smartphone dalla tasca e a minacciare di chiamare l’ambulanza: alla vista del telefono l’uomo si sarebbe allontanato di qualche passo verso la vicina «Bar Tabaccheria Greco».
Una passante che aveva notato la ragazza in difficoltà l’ha soccorsa e, insieme a un testimone uscito dalla farmacia di fronte e al figlio della donna, si è attivata per fermare l’uomo. Il figlio avrebbe rincorso il sospetto fino alla soglia del locale mentre la madre lo affrontava verbalmente, permettendo alle forze dell’ordine di intervenire.
All’arrivo della volante del Commissariato Garibaldi Venezia, guidato da Angelo De Simone, la donna ha indicato l’uomo come responsabile. D’accordo con il pubblico ministero di turno, Adriana Blasco, e considerato che l’individuo era già noto alle forze dell’ordine, il trentottenne è stato arrestato e trasferito nel carcere di San Vittore con l’accusa di violenza sessuale aggravata.