Quattordici persone al pronto soccorso oftalmico di Milano dopo l’eclissi del 12 agosto
Accessi registrati il 13 agosto all'Asst Fatebenefratelli Sacco: sintomi lievi, nessuna lesione retinica accertata
Quattordici persone si sono rivolte al pronto soccorso oftalmico dell'Asst Fatebenefratelli Sacco a Milano nella giornata di giovedì 13 agosto, nelle ore successive all’eclissi solare del 12 agosto, a seguito di problemi oculari attribuiti all’osservazione del fenomeno senza adeguate protezioni.
I pazienti hanno riportato sintomi quali fotopsie (sensazione di lampi o scintille di luce), bruciore, fotofobia e lacrimazione anomala. La struttura sanitaria meneghina ha fornito il bilancio delle visite dell’intera giornata, indicando che i 14 accessi si inserivano in un totale di 117 accessi complessivi al presidio specialistico.
Fra le persone che si sono presentate al pronto soccorso c’erano dieci donne e quattro uomini. Le fasce d’età indicate sono: un giovane tra i 15 e i 25 anni, tre persone tra i 25 e i 35 anni, cinque tra i 35 e i 45 anni, due nella fascia 45-55 anni e tre pazienti tra i 65 e i 75 anni.
Gli accertamenti clinici effettuati dai medici hanno confermato disturbi di lieve entità e non hanno evidenziato lesioni alla retina, il danno più grave che può interessare la vista. Fra i riscontri sono stati rilevati casi di dislacrimia, con secchezza oculare o iperlacrimazione, mentre in alcuni soggetti non è stata riscontrata alcuna alterazione della funzionalità visiva.
Nelle giornate precedenti l’eclissi il Ministero della Salute aveva fornito linee guida e indicato precauzioni per assistere al fenomeno, raccomandando l’uso di protezioni oculari specifiche e segnalando che gli occhiali da sole non sono sufficienti.