Controlli a Quarto Oggiaro: 733 persone identificate nel blitz del 10 settembre
Operazione interforze coordinata dalla Prefettura di Milano con droni, unità cinofile e 129 operatori tra polizia, carabinieri, vigili e finanzieri
Il 10 settembre 2026 si è svolto a Quarto Oggiaro un controllo straordinario coordinato dalla Prefettura di Milano e deciso in sede di Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica. All’operazione hanno partecipato droni, unità cinofile e 129 operatori tra poliziotti, carabinieri, vigili urbani e finanzieri.
Le verifiche si sono concentrate in particolare intorno a piazza Prealpi: nel corso dell’intervento sono state identificate 733 persone, controllati 136 veicoli e ispezionati 11 esercizi commerciali. Durante l’attività sono state contestate diverse sanzioni amministrative.
Il bilancio operativo segnala un arresto per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale e la denuncia a piede libero di otto persone per reati legati agli stupefacenti, contro il patrimonio e per violazioni delle norme sull'immigrazione. Sono stati inoltre eseguiti 19 controlli domiciliari e accompagnati in questura quattro cittadini stranieri privi di documenti.
All’azione delle forze dell’ordine hanno collaborato squadre di Amsa, intervenute per rimuovere rifiuti accumulati in alcuni punti del quartiere, e controllori di Atm impegnati nella verifica dei titoli di viaggio sui mezzi di superficie. Hanno preso parte all’intervento anche tecnici di Aler e Mm, le aziende che gestiscono gli alloggi popolari nel Comune di Milano.
In una nota la Prefettura ha spiegato che il servizio rientra in un più ampio dispositivo rivolto alle aree periferiche del capoluogo, volto ad affiancare all’azione di prevenzione e contrasto dei fenomeni criminali un’attenzione alle condizioni di vivibilità e al decoro urbano. Il prefetto Claudio Sgaraglia ha dichiarato che l’obiettivo è garantire una presenza concreta e coordinata delle istituzioni nei quartieri, intervenendo sui fattori che influiscono sulla percezione di sicurezza e sulla fruibilità degli spazi pubblici, e che proseguiranno ulteriori iniziative in questa direzione.