A Milano si moltiplicano le impennate in gruppo: i video mostrano motociclisti che non si fermano davanti alla polizia
Clip sui social riprendono manovre su viale Monza e via Padova; le forze dell'ordine valutano l'intervento tra rischi e difficoltà identificative
Negli ultimi mesi sono circolati sui social numerosi video che documentano gruppi di motociclisti impegnati in impennate lungo strade cittadine di Milano, spesso filmati con action cam e montati su colonne sonore trap.
Le clip mostrano scene ripetute su arterie ad alto scorrimento come viale Monza e via Padova. In alcuni filmati si nota la presenza di una volante della polizia: gli agenti si avvicinano al gruppo e accendono i lampeggianti nel tentativo di fermare le manovre e ripristinare la sicurezza.
Di fronte alle luci blu, tuttavia, i motociclisti non interrompono le impennate. Alcuni si avvicinano all'auto di servizio fino ad affiancarla in movimento e proseguono con manovre ancora più spericolate.
Per le forze dell'ordine, intervenire in tempo reale presenta difficoltà: inseguire da vicino motocicli che viaggiano ad alta velocità su una sola ruota può provocare cadute o incidenti gravi, coinvolgendo anche altri utenti della strada. Inoltre, risulta spesso impossibile rilevare la targa per procedere in un secondo momento: diverse moto, alcune delle quali elettriche, circolano senza codici identificativi.
I protagonisti delle riprese, descritti come "stunt-man" non professionisti, si accertano anche di non essere riconoscibili: indossano caschi integrali e, al di sotto, passamontagna che impediscono l'identificazione diretta dei volti.