Milano · 09 Settembre 2026

Appello abbrevia il carcere per Baby Gang: pena ridotta a un anno e sei mesi

La corte d'Appello ha concesso le attenuanti generiche; l'arma era stata trovata nella stanza d'albergo a Milano

Appello abbrevia il carcere per Baby Gang: pena ridotta a un anno e sei mesi

La corte d'Appello, con rito abbreviato, ha ridotto a un anno e sei mesi la pena inflitta al rapper Zaccaria Mouhib, 25 anni e noto come Baby Gang. In primo grado la condanna era stata di due anni e otto mesi.

La decisione in secondo grado è arrivata con il riconoscimento delle attenuanti generiche a difesa dell'imputato, assistito dall'avvocato Niccolò Vecchioni. La vicenda ha origine dall'arresto avvenuto l'11 settembre scorso dopo il ritrovamento in una camera d'albergo di Milano di una pistola semiautomatica con la matricola abrasa.

L'indagine, coordinata dalla procura di Lecco, ha portato in seguito a un secondo arresto a marzo scorso nell'ambito di un'inchiesta più ampia che comprende, tra le accuse contestate, i presunti maltrattamenti nei confronti della fidanzata; per questa contestazione Mouhib rischia il carcere.

Nelle motivazioni della sentenza di primo grado i giudici avevano descritto l'imputato con uno “spiccato profilo di pericolosità”. Tra il 2018, quando era ancora minorenne, e lo scorso anno il suo fascicolo giudiziario registrava precedenti per reati tra cui lesioni personali, rissa, detenzione illegale di arma e resistenza. I giudici di primo grado avevano inoltre rilevato che, durante un periodo di detenzione domiciliare in una comunità, avrebbe tenuto “una condotta consapevolmente e reiteratamente inottemperante alle prescrizioni”.

Fonte: Raccontiamo Milano

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