Milano · 09 Settembre 2026

Rho: muore il 20enne Andrea Scala dopo lo scontro in Corso Europa

Il giovane motociclista è spirato al Niguarda; la polizia locale di Rho sta acquisendo immagini e ricostruendo la dinamica

Rho: muore il 20enne Andrea Scala dopo lo scontro in Corso Europa

È morto Andrea Scala, il ventenne che lunedì 7 settembre era rimasto gravemente ferito in seguito a un incidente stradale avvenuto in Corso Europa a Rho, nell’hinterland nord-ovest di Milano. Il giovane motociclista era stato trasportato d’urgenza all’ospedale Niguarda dove è spirato poco dopo il ricovero a causa dei gravi traumi riportati.

Il luogo dello schianto è stato ricoperto di messaggi e biglietti lasciati dagli amici. Tra questi si legge: “Ciao Andrea, dai la forza da lassù a tutte le persone che ti amavano”. La fidanzata, identificata come Carlotta, ha pubblicato su Instagram un messaggio in cui scrive: “Amore mio grande - ha scritto in un post su Instagram la fidanzata Carlotta - è indecifrabile il dolore che mi mangia l’anima in questo momento, vorrei che fossi qui ad abbracciarmi e a riempirmi come al solito di amore. Nei miei occhi ora ci sono anche i tuoi e terrò vivo per sempre il nostro amore. Mi hai strappato una parte di cuore e te la sei portata via, spero tu la tenga stretta e che ti faccia sentire vicino a me in ogni momento”.

Sulla dinamica dell’incidente sono in corso accertamenti da parte della polizia locale di Rho, coordinata dal comandante Antonino Frisone. Gli agenti stanno acquisendo le registrazioni delle telecamere a circuito chiuso presenti nella zona per chiarire quanto accaduto.

Nel sinistro è stata coinvolta anche una BMW, il cui conducente è una donna che è risultata negativa ai test per alcool e sostanze. Secondo quanto finora emerso, Andrea viaggiava in direzione Milano a bordo della sua moto; l’automobile si trovava invece all’altezza di via Serra, ma non è ancora chiaro se fosse impegnata in una svolta o fosse in attesa di procedere.

Le indagini proseguono per ricostruire con precisione la dinamica e le responsabilità dell’incidente.

Fonte: Raccontiamo Milano

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