Milano · 09 Settembre 2026

Notte di controlli alla Stazione Centrale: 351 persone identificate e un arresto

Operazione coordinata dalla prefettura con polizia, Carabinieri, Polfer, Guardia di Finanza e Locale; sequestrate dosi di stupefacenti e sanzionati alcuni esercizi commerciali

Notte di controlli alla Stazione Centrale: 351 persone identificate e un arresto

Il controllo è stato effettuato nella notte tra martedì e mercoledì 9 settembre nell’area della Stazione Centrale di Milano. L’operazione è stata coordinata dalla prefettura e ha visto la partecipazione di polizia, Carabinieri, Polizia Locale, Guardia di Finanza e Polfer.

Nel corso delle attività sono state identificate 351 persone e controllati 76 veicoli; durante i controlli sono state elevate diverse sanzioni amministrative. Sono stati inoltre ispezionati 12 negozi, alcuni dei quali sono stati sanzionati per irregolarità, e sono state sequestrate diverse dosi di sostanze stupefacenti.

Una persona è stata arrestata per reati in materia di stupefacenti. Altre sei persone risultano indagate per illeciti in materia di immigrazione e contro il patrimonio. Otto persone sono state accompagnate in questura per l’identificazione.

Dalla Prefettura, con riferimento a Corso Monforte, hanno spiegato che l’intervento rientra in una più ampia strategia di controllo e presidio delle aree cittadine intorno alle principali infrastrutture di trasporto, definita in sede di Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, con particolare attenzione alle zone a maggiore flusso di passeggeri.

Il Prefetto Sgaraglia ha sottolineato che le stazioni e le aree attigue ai nodi del trasporto pubblico sono luoghi strategici per la città e che i servizi straordinari ad alto impatto integrano l’attività ordinaria con un presidio interforze visibile e incisivo, finalizzato sia alla prevenzione sia al contrasto delle varie forme di illegalità e degrado. Ha aggiunto che le azioni di presidio proseguiranno anche con servizi mirati per rafforzare la sicurezza reale e percepita e garantire a cittadini, viaggiatori e operatori una fruizione più sicura e ordinata degli spazi connessi alle infrastrutture di trasporto.

Fonte: Raccontiamo Milano

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