Ritrovamento nel Lambro: corpo di una donna recuperato a Borghetto Lodigiano, indagini sulla possibile provenienza da Milano Sud
Il cadavere era in avanzato stato di decomposizione; la Procura di Lodi ha disposto l'autopsia per chiarire identità e cause della morte
Nel pomeriggio di lunedì nelle acque del fiume Lambro, nel comune di Borghetto Lodigiano, è stato recuperato il corpo senza vita di una donna. Le condizioni avanzate della decomposizione hanno reso al momento impossibile identificarla e stabilire con certezza le cause del decesso.
I primi rilievi sul luogo indicano che si tratta di una donna di origine subsahariana, con un'età apparente di circa 40 anni. Il prolungato contatto con l'acqua ha favorito un processo di saponificazione dei tessuti, che ha impedito agli inquirenti il prelievo delle impronte digitali e l'individuazione immediata di segni evidenti di violenza.
La Procura della Repubblica di Lodi ha disposto l'esame autoptico: durante l'autopsia gli specialisti utilizzeranno tecniche medico-legali avanzate per cercare elementi utili all'identificazione e per verificare l'eventuale presenza di lesioni non visibili ad un primo esame esterno.
Al momento non risultano denunce di scomparsa nella zona che possano corrispondere al profilo della donna. Tra le ipotesi al vaglio degli investigatori c'è la possibilità che il corpo sia stato trasportato dalla corrente per diversi chilometri, entrando nel Lodigiano dopo essere finito nelle acque del Lambro nell'area di Milano Sud.
Le indagini sono affidate ai carabinieri del Comando provinciale di Lodi, che stanno lavorando per ricostruire la dinamica dell'accaduto e stabilire l'esatta provenienza della vittima.