Milano · 08 Settembre 2026

All'ingresso del carcere di Bollate un uomo si finge civile: tre agenti rimangono feriti

Secondo il Sappe, l'episodio è avvenuto la mattina del 7 settembre e ha coinvolto un ispettore e due colleghi in una colluttazione

All'ingresso del carcere di Bollate un uomo si finge civile: tre agenti rimangono feriti

Secondo la ricostruzione del Sappe (Sindacato di polizia penitenziaria), la vicenda si è verificata nella mattinata di lunedì 7 settembre all'ingresso del carcere di Bollate, nella provincia di Milano.

Un ispettore, intorno alle 9 di mattina, avrebbe notato un uomo all'ingresso dell'istituto e gli avrebbe chiesto chi fosse. L'uomo avrebbe risposto di essere un civile e di volersene andare. Alla richiesta di esibire un documento, sempre secondo il Sappe, l'uomo avrebbe gettato del caffè in faccia all'agente.

All'intervento dell'ispettore si sono aggiunti altri due poliziotti che hanno provato a bloccare l'uomo; nella colluttazione che ne è seguita tre agenti sono rimasti feriti, riporta il sindacato.

«Quello che è accaduto a Bollate è gravissimo e conferma, ancora una volta, quanto sia difficile e rischioso il lavoro della Polizia penitenziaria», ha dichiarato il segretario generale del Sappe Donato Capece. Per il sindacato, l'episodio riporta al centro il tema degli organici e della sicurezza del personale: «Non esistono carceri modello quando il personale è costretto a lavorare in condizioni di grave carenza di organico e deve affrontare situazioni di potenziale pericolo senza strumenti adeguati di autotutela».

Matteo Savino, vice segretario regionale del Sappe, ha inoltre denunciato a Bollate una «grave carenza di personale» e ha segnalato che nell'istituto è presente «un solo reparto operativo e vari sottufficiali non impiegabili nei servizi operativi per l'idoneità lavorativa», secondo quanto riferito dal sindacato.

Fonte: Raccontiamo Milano

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