Milano · 13 Agosto 2026

Inseguimento a Cornaredo: tre fermati dopo una colluttazione vicino a una scuola

La polizia locale blocca un Volkswagen Taigo con quattro persone a bordo; due maggiorenni destinatari di divieto di dimora a Milano e provincia, un minorenne affidato a una comunità

Inseguimento a Cornaredo: tre fermati dopo una colluttazione vicino a una scuola

Un intervento della polizia locale di Cornaredo si è concluso nella mattinata di mercoledì 12 agosto con il fermo di tre persone e la ricerca di un quarto uomo. L’azione è scattata in via Villoresi, all’intersezione con via Magenta, dove gli agenti del Nucleo investigativo hanno intercettato un Volkswagen Taigo con quattro persone a bordo, veicolo segnalato nei giorni precedenti come utilizzato in diversi furti nell’area.

Secondo quanto ricostruito, gli agenti guidati da Domenico Giardino hanno intimato l’alt al conducente, che ha simulato l’arresto per poi ripartire repentinamente. È iniziato un inseguimento che si è protratto fino a via Colombo, nei pressi della caserma dei carabinieri e della scuola dell’infanzia locale, dove i fuggitivi avrebbero tentato di nascondersi.

La polizia locale ha agito con il supporto del Nucleo operativo radiomobile dei carabinieri di Corsico, accerchiando il veicolo. Ne è nata una violenta colluttazione al termine della quale tre occupanti sono stati immobilizzati: due cittadini cileni di 19 e 17 anni e un cittadino peruviano di 21 anni. Il quarto uomo è riuscito momentaneamente a dileguarsi a piedi; è stato però identificato e le ricerche sono in corso.

La perquisizione dell’auto e dei fermati ha portato al rinvenimento di diversi strumenti riconducibili all’attività predatoria: arnesi da scasso, chiavi alterate e grimaldelli, oltre ad apparati ricetrasmittenti. I tre fermati erano privi di documenti e risultavano gravati da precedenti specifici per furto, rapina e resistenza.

I tre sono stati condotti in comando e sottoposti a fotosegnalamento. Per i due maggiorenni, il 19enne cileno e il 21enne peruviano, sono scattate le manette con le accuse di fuga pericolosa, resistenza a pubblico ufficiale, danneggiamento e possesso ingiustificato di chiavi e grimaldelli. A seguito della direttissima, il giudice ha convalidato l’arresto e disposto nei loro confronti la misura cautelare del divieto di dimora a Milano e provincia.

Il minorenne è stato affidato a una comunità di accoglienza. Le indagini proseguono per rintracciare il quarto occupante del veicolo e per chiarire tutti gli aspetti dell’accaduto.

Fonte: Raccontiamo Milano

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