Studentessa in Erasmus denuncia violenza dopo una serata a Loreto
La 25enne scozzese ha raccontato di presunti abusi nell'appartamento di un coetaneo: lui denunciato a piede libero, indagini in corso
Una serata trascorsa nei pressi di piazzale Loreto è finita in un'accusa di violenza sessuale, secondo la denuncia presentata da una studentessa in Erasmus a Milano.
La vittima è una 25enne di nazionalità scozzese che, come ricostruisce Il Giorno, sarebbe stata soccorsa nella notte e accompagnata al centro specializzato della clinica Mangiagalli per accertamenti medici e per essere inserita nel percorso di assistenza e sostegno psicologico dedicato alle vittime di violenza.
Secondo la prima ricostruzione, i due si erano conosciuti nei giorni precedenti tramite l'applicazione Tinder e avevano deciso di vedersi sabato sera in un locale della zona. La ragazza avrebbe poi accettato di proseguire la serata nell'abitazione del giovane, dove — sempre secondo il racconto fornito dalla vittima — il 25enne l'avrebbe costretta a subire atti sessuali contro la sua volontà.
L'allarme, riferisce la ricostruzione, è scattato intorno alle 2 della notte di domenica, quando la giovane è riuscita ad allontanarsi dall'abitazione e ha chiesto aiuto ai passanti in via Pier Luigi da Palestrina. Sul posto sono intervenuti i soccorritori del 118 e gli equipaggi del Nucleo radiomobile dei carabinieri, dopo la chiamata al numero unico di emergenza.
I militari hanno identificato il venticinquenne, un universitario di origine russa, incensurato, residente in provincia di Ravenna e domiciliato a Milano per motivi di studio, direttamente nel suo domicilio. D'intesa con il pubblico ministero di turno, l'uomo è stato denunciato a piede libero per il reato di violenza sessuale e sono state attivate le procedure previste dal cosiddetto "Codice rosso". La ragazza ha formalizzato la denuncia.
Le indagini proseguono per ricostruire con precisione i fatti: gli accertamenti includono l'analisi di messaggi e conversazioni tra le parti e la visione dei filmati delle telecamere di videosorveglianza della zona.