Ritrovato nella Barona un cucciolo di riccio di 24 grammi: preso in cura e destinato al Cras di Vanzago
L'animale, di circa tre settimane con gli occhi ancora chiusi, è stato affidato ai soccorritori dall'Enpa di Milano e verrà trasferito per completare lo svezzamento.
Un cucciolo di riccio di circa tre settimane e del peso di 24 grammi è stato rinvenuto nei giorni scorsi sul marciapiede nel quartiere Barona, a Milano. Un passante lo ha notato da solo in strada e, non trovando alcuna tana nelle vicinanze, lo ha raccolto per consegnarlo ai soccorritori: l'animale era troppo fragile per sopravvivere senza assistenza, riferisce l'Enpa di Milano.
All'arrivo nella struttura veterinaria il riccetto non presentava ferite o traumi. Gli operatori hanno constatato che l'animale era attivo e reattivo alle cure e lo stanno alimentando con prodotti specifici per la specie. Appena le sue condizioni lo consentiranno, il cucciolo verrà trasferito al Centro Recupero Animali Selvatici (Cras) di Vanzago per completare lo svezzamento.
Secondo le informazioni fornite dall'Enpa, la gestazione dei ricci dura poco più di un mese. Alla nascita i piccoli appaiono di colore rosa, con aculei morbidi e occhi e orecchie chiusi; l'apertura degli occhi avviene dopo circa due settimane. I cuccioli ricevono il latte materno per un mese e mezzo, ma già intorno ai trenta giorni iniziano a seguire la madre per cercare cibo; l'autonomia completa si raggiunge attorno ai due mesi di vita.
L'Enpa ricorda inoltre che il periodo riproduttivo dei ricci va in prevalenza da aprile a luglio/agosto: nascite di fine agosto o inizio settembre possono produrre esemplari che non raggiungono il peso necessario per affrontare il letargo autunnale. Per questo motivo l'associazione sottolinea l'importanza di rivolgersi sempre a centri specializzati o a un Cras in caso di ritrovamento di cuccioli, evitando di improvvisarsi nella cura: pratiche come somministrare latte vaccino o effettuare trattamenti antiparassitari non idonei alla specie possono essere fatali.