Polfer arresta due persone in Centrale e un altro uomo a Bovisa: recuperata la refurtiva sottratta sui treni
Gli interventi della polizia ferroviaria hanno permesso di restituire bagagli rubati a passeggeri sui convogli diretti a Lecce e Malpensa
Nella giornata del 2 settembre 2026 la polizia ferroviaria di Milano, impegnata in servizi antiborseggio, ha effettuato tre arresti in due distinte operazioni tra le stazioni di Milano Centrale e Milano Bovisa, recuperando effetti personali sottratti a viaggiatori.
Nel primo intervento, alla stazione di Milano Centrale, agenti in borghese hanno sorpreso due uomini mentre tentavano di allontanarsi con una valigia rubata a bordo di un treno ad alta velocità diretto a Lecce. I poliziotti hanno bloccato i sospetti durante il tentativo di fuga e hanno restituito la refurtiva, contenente indumenti ed effetti personali, a un passeggero italiano di 26 anni. In manette, con l'accusa di furto aggravato in concorso, sono finiti un cittadino algerino di 33 anni, non in regola con le norme sul soggiorno, e un cittadino tunisino di 29 anni, regolarmente presente sul territorio nazionale.
Nel corso dello stesso pomeriggio la Polfer è intervenuta anche alla stazione di Milano Bovisa. Qui un cittadino algerino di 23 anni, irregolare in Italia, è stato arrestato per furto aggravato in concorso dopo che avrebbe sottratto lo zaino a un passeggero italiano di 56 anni a bordo del treno regionale proveniente dall'aeroporto di Malpensa. La vittima si è accorta del furto e, con il supporto di una guardia giurata, ha bloccato uno dei responsabili; il complice è fuggito abbandonando parte della refurtiva, poi recuperata e riconsegnata al proprietario. L'analisi dei filmati di videosorveglianza ha confermato la dinamica dell'episodio.
Tutte le persone arrestate sono state fermate con l'accusa di furto aggravato in concorso; la notizia è stata resa nota dalla polizia ferroviaria di Milano.