Comune di Milano liquida 4.531,17 euro al bambino ferito da un sasso nella scuola dell'infanzia
Palazzo Marino approva un accordo transattivo per chiudere il contenzioso; i genitori rinunciano a ulteriori pretese
L'incidente si è verificato la mattina del 4 settembre 2024 nel giardino di una scuola dell'infanzia comunale di Milano: un sasso ha colpito alla testa un bambino durante un'attività all'aperto, provocando un trauma cranico frontale con ferita lacero-contusa e la conseguente corsa dei soccorsi. La vicenda si chiude quasi due anni dopo l'evento.
A seguito dell'infortunio, l'Amministrazione comunale aveva aperto la pratica di sinistro e inoltrato la segnalazione alla propria compagnia assicurativa.
In assenza di una chiusura immediata della pratica, nel maggio 2026 i genitori avevano notificato al Comune un ricorso ai sensi dell'articolo 696 bis del codice di procedura civile per la nomina di un consulente tecnico d'ufficio volto ad accertare e quantificare i danni. Era stata fissata una prima udienza davanti al Tribunale di Milano per il 28 ottobre 2026, ma le parti hanno avviato trattative riservate per valutare un accordo e evitare il prolungamento dell'iter giudiziario.
Palazzo Marino ha formalmente approvato uno schema di accordo transattivo: il Comune riconoscerà in favore del minore la somma di 4.531,17 euro, che sarà versata tramite bonifico bancario ai genitori. In cambio del pagamento, la famiglia rinuncerà integralmente a qualsiasi ulteriore pretesa economica, compresa la richiesta di rimborso delle spese legali, e darà avvio alle pratiche per l'estinzione del procedimento civile pendente in Tribunale.