Milano · 02 Settembre 2026

Volontario milanese morto per monossido all'Alpe Buscagna: aperta un'inchiesta

Sotto sequestro il boiler ritenuto fonte della fuga di gas; due persone iscritte nel registro degli indagati per omicidio colposo

Volontario milanese morto per monossido all'Alpe Buscagna: aperta un'inchiesta

Il progetto Pasturs ha diffuso un messaggio in ricordo di Pietro Maria Fiori, 35 anni, designer e volontario milanese, sottolineando la sua determinazione e la passione per la montagna: "Il giorno del corso di formazione pioveva a dirotto. Eppure Pietro è arrivato sorridente, in bicicletta, sfidando il maltempo pur di esserci".

Fiori si trovava all'Alpe Buscagna, nella zona del Devero in Val d'Ossola, per affiancare i pastori nelle attività estive di gestione dell'alpeggio e produzione casearia. Nella nottata tra sabato e domenica è rimasto vittima di un'intossicazione da monossido di carbonio.

L'autorità giudiziaria ha aperto un'inchiesta per il reato ipotetico di omicidio colposo: risultano iscritte nel registro degli indagati due persone. La baita in cui si è verificato l'incidente è stata posta sotto sequestro e i militari del soccorso alpino della Guardia di Finanza di Domodossola stanno svolgendo le verifiche per accertare le cause dell'intossicazione. Sulla salma è stata disposta l'autopsia.

Gli investigatori si sono concentrati su un boiler, posto sotto sequestro e indicato come possibile fonte della fuoriuscita del gas. Il presidente delle Aree Protette dell'Ossola, Pierleonardo Zeccheo, ha riferito alla stampa locale che l'impianto sarebbe stato sostituito di recente da una ditta qualificata, con rilascio delle certificazioni previste e l'effettuazione dei collaudi.

Migliorano le condizioni delle altre persone rimaste intossicate nella struttura. Una ragazza di 19 anni è ricoverata all'ospedale Niguarda di Milano con una prognosi di circa dieci giorni. Il gestore dell'azienda agricola di Masera, Francesco Biondo, e suo padre sono stati dimessi. Risultano in miglioramento anche gli ultimi due coinvolti.

Fonte: Raccontiamo Milano

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