Arrestato un 34enne residente in provincia di Milano: accusato di aver dato fuoco a due vagoni a Varese Nord
La segnalazione della security e le immagini della videosorveglianza hanno portato all'arresto; l'uomo avrebbe usato materiale plastico trovato per strada come innesco
Notte di intervento alla stazione ferroviaria di Varese Nord, dove la polizia di Stato ha arrestato un uomo di 34 anni, residente in provincia di Milano, con l'accusa di aver appiccato focolai a due vagoni.
L'allarme è scattato nella notte di sabato scorso grazie alla segnalazione del personale addetto alla security dello scalo, che aveva notato principi di incendio vicino all'ingresso principale e sulle banchine. Gli agenti intervenuti hanno raccolto la descrizione fornita dalla security e hanno avviato una perlustrazione a piedi dell'area ferroviaria, setacciando binari e banchine fino a rintracciare il presunto responsabile.
Durante la perquisizione personale gli operatori hanno trovato un accendino. Secondo quanto riportato dall'uomo agli agenti, le fiamme sarebbero state innescate utilizzando materiale plastico recuperato tra la strada e l'interno della stazione.
L'attività investigativa si è avvalsa delle immagini del sistema di videosorveglianza dello scalo: dall'analisi dei filmati gli investigatori hanno individuato il sospettato ripreso in più occasioni mentre appiccava il fuoco a due distinti vagoni.
L'uomo è stato arrestato e resta sotto inchiesta; la notizia è stata riferita dalla polizia di Stato. Nel rispetto della presunzione di innocenza, ogni ulteriore accertamento è affidato agli organi competenti.