Milano · 31 Agosto 2026

Tre arresti a Milano per le 'spaccate' alle stazioni della linea S3

La Polfer ritiene che auto rubate siano state usate come arieti per sfondare ingressi e razziare i distributori: danni stimati per circa 300mila euro

Tre arresti a Milano per le 'spaccate' alle stazioni della linea S3

La Polizia ferroviaria di Milano ha eseguito provvedimenti restrittivi nei confronti di tre cittadini italiani, di 52, 45 e 55 anni, ritenuti gravemente indiziati, a vario titolo, per una serie di spaccate messe a segno nelle stazioni della linea suburbana S3 (Saronno–Milano Bovisa–Milano Cadorna) tra la fine del 2024 e i primi mesi del 2025.

Secondo gli accertamenti, il modus operandi prevedeva l'utilizzo di veicoli rubati lanciati contro gli ingressi delle stazioni per sfondarli; poi due persone entravano con strumenti da scasso per smantellare e asportare le cassette dei dispositivi di ticketing self‑service, portando via l'incasso.

L'indagine è stata condotta dall'Ufficio di polizia giudiziaria compartimentale insieme alla Polfer di Milano Bovisa e coordinata dalla procura di Milano. Le verifiche, svolte con il supporto della polizia locale di Caronno Pertusella, hanno permesso di risalire inizialmente ai presunti autori materiali dei furti, i due uomini di 52 e 45 anni, e di individuare il garage usato per il ricovero dei veicoli rubati.

Gli approfondimenti hanno inoltre portato all'identificazione del 55enne, indicato come presunto responsabile della ricettazione dei mezzi. A fronte del quadro indiziario raccolto, l'autorità giudiziaria ha disposto la custodia cautelare in carcere per il 52enne, gli arresti domiciliari per il 45enne e l'obbligo di firma per il 55enne.

Secondo una stima fornita dall'impresa ferroviaria proprietaria dei dispositivi, il danno complessivo tra denaro contante sottratto e devastazioni alle strutture è di circa 300mila euro. Le indagini e le misure restrittive sono state eseguite dalla Polfer di Milano.

Fonte: Raccontiamo Milano

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