Milano · 28 Agosto 2026

Sesto San Giovanni: piscina De Gregorio chiusa dopo il sollevamento del fondo

L’impianto in via Saint Denis, ristrutturato quattro anni fa e gestito da H20, è stato dichiarato inagibile dopo l’anomalia rilevata mentre erano presenti bagnanti

Sesto San Giovanni: piscina De Gregorio chiusa dopo il sollevamento del fondo

La piscina comunale De Gregorio di Sesto San Giovanni, in via Saint Denis, è stata chiusa e dichiarata inagibile dopo che si è verificato un sollevamento del fondo della vasca e la copertura è risultata disconnessa. Le immagini diffuse mostrano la situazione del centro natatorio, gestito dall’azienda H20, ora inaccessibile al pubblico.

L’impianto era stato ristrutturato quattro anni fa e aveva riaperto domenica 23 agosto dopo un periodo di chiusura dovuto a festività estive e a lavori di straordinaria manutenzione. Secondo quanto ricostruito, l’anomalia sarebbe avvenuta mentre nella piscina erano presenti bagnanti.

Il Pd di Sesto San Giovanni ha espresso preoccupazione per l’accaduto, sottolineando che se la circostanza dovesse trovare conferma si tratta di un fatto che richiede la massima chiarezza. Il partito ha chiesto informazioni su quanto avvenuto e sui tempi di riapertura dell’impianto al pubblico.

Un cittadino che si è trovato di fronte alla scena nei giorni scorsi ha raccontato di essere rimasto scioccato e ha descritto il sollevamento del fondo come improvviso e percepibile come un possibile terremoto, osservando inoltre le conseguenze sulla programmazione di corsi e attività natatorie.

Anche Alleanza Verdi Sinistra di Sesto San Giovanni ha commentato la vicenda, sollevando interrogativi sull’esecuzione dei lavori di riqualificazione e segnalando la difficoltà per una città di circa 80.000 abitanti a disporre di poche strutture natatorie utili per l’attività sportiva e formativa. Il gruppo ha chiesto chiarimenti sui responsabili e sulle conseguenze occupazionali per il personale dell’impianto.

Al momento la piscina resta chiusa in attesa di verifiche tecniche e dei necessari interventi per la messa in sicurezza e la bonifica dell’impianto.

Fonte: Raccontiamo Milano

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