Tre arresti a Milano dopo il tentativo di prelievo con carte rubate
La Sesta sezione della Squadra mobile ha seguito i sospetti dalla zona di via Foppa fino a uno sportello in via Buonarroti, recuperando una borsa con documenti e carte di pagamento
La Sesta sezione della Squadra mobile di Milano ha arrestato tre uomini nella tarda mattinata di lunedì 24 agosto dopo averli seguiti per circa un chilometro e averli sorpresi mentre tentavano un prelievo con un bancomat rubato.
L’intervento è scattato poco dopo le 12.30, quando gli agenti hanno notato quattro persone in via Foppa, tutti volti già noti agli investigatori. I poliziotti li hanno pedinati fino al parco Vergani, dove i sospetti hanno frugato dentro una borsa rossa poi nascosta dietro un cespuglio. Dopo aver prelevato alcuni oggetti, il gruppo si è diretto verso via Buonarroti.
Recuperata la borsetta, gli agenti hanno trovato al suo interno uno smartphone e diverse carte bancarie intestate a due donne di 76 e 79 anni. Le due anziane, secondo la Questura, erano state derubate poche ore prima in un supermercato e in un bar della zona Solari.
I quattro sono stati seguiti fino a uno sportello di una banca in via Buonarroti: è in quel momento che il 51enne ha tentato di effettuare un prelievo con il bancomat intestato alla 76enne. Il 51enne e due complici sono stati bloccati dalla polizia, mentre il quarto componente del gruppo è riuscito a far perdere le proprie tracce.
Nel corso delle perquisizioni, al 51enne è stato trovato un frangivetro; al 39enne sono stati sequestrati una punta metallica e un telecomando a radiofrequenza, che la polizia indica come strumento utilizzato per neutralizzare la chiusura centralizzata delle auto. Per questi oggetti è scattata la contestazione di porto di oggetti atti ad offendere.
Al termine degli accertamenti in Questura, i tre uomini — di 38, 51 e 39 anni, i primi due cittadini colombiani e il terzo guatemalteco — sono stati arrestati con l’accusa di indebito utilizzo in concorso di carte di credito e indagati per ricettazione. Sempre secondo quanto ricostruito dalla polizia, gli stessi sarebbero coinvolti anche nel furto aggravato in concorso avvenuto sabato 22 agosto in un negozio di telefonia in corso Buenos Aires, dove sarebbero stati sottratti 200 euro dalla cassa.