Milano · 25 Agosto 2026

Tribunale del Riesame: domiciliari per gli ultimi due agenti della polizia locale coinvolti nell’inchiesta

Denni Dileo e Rosario Piscopo trasferiti dai domiciliari dopo la decisione del Riesame; per gli avvocati non sussiste il peculato relativo a 1.450 euro

Tribunale del Riesame: domiciliari per gli ultimi due agenti della polizia locale coinvolti nell’inchiesta

Il Tribunale del Riesame di Milano, nella mattinata di martedì 25 agosto 2026, ha disposto la custodia cautelare ai domiciliari per gli agenti di polizia locale Denni Dileo e Rosario Piscopo, finora detenuti in carcere. Con questa decisione tutti e cinque gli agenti coinvolti nell’inchiesta si trovano ora ai domiciliari.

Gli agenti erano stati arrestati il 6 agosto 2026 con le contestazioni di peculato, arresto illegale e falso ideologico. I legali di Dileo e Piscopo hanno ottenuto l’accoglimento della richiesta di domiciliari, sostenendo di aver dimostrato l’assenza del reato di peculato.

Nel corso delle difese è stato posto al centro il caso dei 1.450 euro che, secondo il racconto della persona arrestata il 16 luglio 2026 a Corsico, sarebbero stati sequestrati durante l’arresto. Quel fermo riguardava un presunto pusher trovato in possesso di mezzo chilo di hashish e della somma in contanti; nella documentazione d’arresto degli agenti, tuttavia, non risultava la cifra segnalata, circostanza che aveva dato avvio all’indagine.

In precedenza il Tribunale del Riesame aveva già concesso i domiciliari a Vincenzo Compagnone e Mattia Riganese, mentre la commissaria Ilenja Sabato aveva ottenuto i domiciliari dopo l’interrogatorio davanti al gip. Le persone coinvolte restano indagate e la vicenda è al centro degli accertamenti giudiziari.

Fonte: Raccontiamo Milano

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