Milano · 25 Agosto 2026

Interrogatorio a San Vittore per Tony Boy: il legale chiede l'assenza di misure cautelari

Antonio Hueber ha risposto al gip Chiara Valori; l'avvocato Niccolò Vecchioni sostiene che arma e stupefacenti erano per autodifesa e uso personale

Interrogatorio a San Vittore per Tony Boy: il legale chiede l'assenza di misure cautelari

Antonio Hueber, noto come Tony Boy, ha risposto a tutte le domande rivoltegli dalla gip Chiara Valori durante l'interrogatorio di convalida svolto nel carcere di San Vittore dopo l'arresto avvenuto nella mattinata di sabato 22 agosto, ha riferito il suo avvocato, Niccolò Vecchioni.

Secondo quanto dichiarato da Vecchioni, il trapper ha contestato l'accusa di spaccio di sostanze stupefacenti e ha reso dichiarazioni confessorie in relazione al possesso dell'arma sequestrata. Al termine dell'udienza il legale ha detto: "Abbiamo chiesto che non gli venga applicata nessuna misura cautelare o, in subordine, che venga collocato in regime di arresto domiciliare. Attendiamo la decisione del giudice, verosimilmente nella giornata di oggi".

Riguardo alla pistola, il difensore ha spiegato che "l'arma è stata detenuta con una finalità di autodifesa. Aveva subito un furto in abitazione, regolarmente denunciato alcuni mesi fa, e in risposta a questo fatto aveva deciso di procurarsi quest'arma". Alla domanda se la pistola fosse detenuta legalmente, Vecchioni ha risposto che non lo era.

Sulla detenzione di stupefacenti, il legale ha detto che si tratta di "quantitativi modici di sostanze stupefacenti detenuti da parte di un soggetto che ha una conclamata e documentata dipendenza da più sostanze", destinati all'uso personale: "La detenzione è assolutamente inquadrabile come non penalmente rilevante", ha affermato.

Il video trasmesso in diretta sui social durante la perquisizione non è stato affrontato nell'interrogatorio, poiché, ha spiegato Vecchioni, "non essendo oggetto di contestazione cautelare, non è stato affrontato nell'interrogatorio". Il difensore ha inoltre dichiarato di aver depositato alla questura di Milano la richiesta per ottenere copia della denuncia di furto, che risulta non reperibile nei tempi stretti dell'udienza di convalida.

Fonte: Raccontiamo Milano

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