Milano · 24 Agosto 2026

Truffa del "falso pedaggio": Pedemontana lombarda segnala solleciti fraudolenti a Milano

Messaggi via Sms, e-mail e WhatsApp minacciano il fermo amministrativo del veicolo; la società invita a verificare solo sul sito ufficiale

Truffa del "falso pedaggio": Pedemontana lombarda segnala solleciti fraudolenti a Milano

Diversi utenti a Milano e nell’area circostante hanno segnalato di aver ricevuto messaggi – via Sms, e-mail e WhatsApp – che chiedevano il pagamento di pedaggi con l’avvertimento del possibile blocco o fermo amministrativo del veicolo in caso di mancato saldo immediato.

Autostrada Pedemontana lombarda ha diffuso una nota per mettere in guardia i propri clienti, specificando che non invia messaggi per richiedere il pagamento dei pedaggi. Secondo la società, i solleciti segnalati sono falsi.

Nei messaggi fraudolenti sono presenti link che sembrano rimandare a portali collegati alla Pedemontana, ma in realtà puntano a domini come .cc (Isole Cocos) o a estensioni generiche come .info e .click. Questi indirizzi vengono modificati frequentemente per cercare di eludere i filtri di sicurezza e i blocchi delle autorità.

La tecnica utilizzata corrisponde al phishing: i messaggi sono costruiti per apparire credibili, spesso riproducendo loghi e marchi ufficiali, e rimandano a pagine web civetta in cui viene chiesto di inserire dati personali, credenziali bancarie o il codice pin della carta di credito.

La società ha invitato i clienti a non cliccare sui link contenuti nei messaggi ricevuti e ha indicato le modalità ufficiali per verificare eventuali pedaggi in sospeso: il portale pedemontana.com e il Call Center ufficiale al numero verde 800 936 360.

Fonte: Redazione, pubblicato il 24 agosto 2026.

Fonte: Raccontiamo Milano

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