Milano · 24 Agosto 2026

Dall'ultimo episodio di Tony Boy all'archivio di Milano: tre anni di arresti nella scena trap milanese

Una successione di inchieste, arresti e condanne che ha portato i nomi della trap sotto i riflettori della cronaca giudiziaria cittadina

Dall'ultimo episodio di Tony Boy all'archivio di Milano: tre anni di arresti nella scena trap milanese

Negli ultimi tre anni la cronaca milanese ha registrato un numero rilevante di indagini e arresti che hanno coinvolto artisti della scena trap. L'episodio di Tony Boy è citato come l'ultimo caso in una sequenza di vicende che hanno portato vari nomi del genere sotto l'attenzione della magistratura e dei media locali.

Secondo l'archivio di Milanotoday, decine di episodi hanno interessato artisti noti al grande pubblico, in un rapporto complesso fra estetica musicale e vicende di strada. Da una parte la trap, intesa come sottocategoria del rap caratterizzata da sonorità elettroniche e testi legati alla vita di strada, celebra codici della malavita come elementi di autenticità; dall'altra la cronaca giudiziaria segnala contatti concreti fra alcuni esponenti della scena e dinamiche di microcriminalità, risse e traffici.

Tra i casi più richiamati figura Zaccaria Mouhib, in arte Baby Gang. A settembre 2025 è stato arrestato per porto e detenzione illegale di armi nell'ambito di un'indagine collegata a un presunto traffico di droga riconducibile a un gruppo macedone. Nei giorni successivi è rimasto in carcere con l'accusa di detenzione di arma clandestina e ricettazione. La sua posizione giudiziaria si è aggravata a marzo 2026 con una nuova ordinanza di custodia cautelare per detenzione di armi, ricettazione, rapina, lesioni e maltrattamenti; è stata inoltre disposta una sorveglianza particolare in quanto detenuto. Nel corso di indagini precedenti risultano segnalati altri episodi: a dicembre 2024 un fermo e denuncia per violazione della sorveglianza speciale, e a maggio 2025 perquisizioni e sequestro del telefono dopo una videochiamata con un detenuto.

Il caso di Andrea Arrigoni, noto come Shiva, è tra i più clamorosi. Il 10 luglio 2023 due persone rimasero ferite da colpi d'arma da fuoco nel cortile della casa discografica Milano Ovest, in via Cusago a Settimo Milanese. Shiva è stato arrestato il 26 ottobre 2023 con l'accusa di tentato omicidio e porto abusivo di armi e ha trascorso mesi nel carcere di San Vittore prima di ottenere i domiciliari a febbraio 2024. A luglio 2024 è arrivata una condanna di primo grado a sei anni e mezzo, poi ridotta in appello a marzo 2025 con l'obbligo di firma in luogo degli arresti domiciliari. Ad aprile 2026 il trapper è stato inoltre condannato a tre anni e sei mesi per una rissa avvenuta sul lungomare di San Benedetto del Tronto (Ascoli).

Un altro capitolo riguarda Emiliano Giambelli, in arte Emis Killa. Il 30 settembre 2024 la sua abitazione è stata perquisita nell'ambito della maxi inchiesta sugli ultras di Milan e Inter, che ha portato a 18 arresti e numerose perquisizioni. In casa sono stati trovati 35.000 euro in contanti e diversi oggetti atti a offendere, come documentato anche in un video diffuso successivamente. L'iscrizione tra gli indagati per associazione a delinquere ha costretto l'artista a ritirarsi dal Festival di Sanremo 2025. L'inchiesta sulle Curve ha fatto emergere legami tra il mondo del tifo organizzato e alcuni protagonisti del rap milanese.

Numerosi interventi delle forze dell'ordine hanno riguardato reati connessi agli stupefacenti. A febbraio 2026 è stato fermato a Milano il rapper Emilio Finizio, noto come Malacarne, per detenzione e spaccio. A ottobre 2025 è stato arrestato Mattia Oliverio, in arte The Future, per traffico di droga e detenzione di armi. Sempre a ottobre 2025 Michele Corvino, Daytona KK, è stato arrestato per spaccio ed è stato poi condannato a tre anni. A maggio 2025 Lucas Cicoria Alencar, noto come Luchitos, è stato arrestato per detenzione ai fini di spaccio e successivamente assolto a settembre. Nel giugno 2024 era stato arrestato per spaccio anche il rapper Daxter.

Altri episodi riportati includono il fermo e la perquisizione di Mattia Barbieri, noto come Rondodasosa, ad agosto 2025, episodio poi mostrato in un video pubblicato dallo stesso artista. A giugno 2025 un trapper è stato arrestato al Carroponte dopo aver tentato di forzare il cordone di sicurezza durante un concerto.

Per quanto riguarda misure cautelari e denunce per reati diversi dalle sostanze, Valentin Antonio Segura, noto come Faneto, è stato sottoposto a braccialetto elettronico a ottobre 2025 dopo una denuncia per presunte percosse e minacce all'ex fidanzata. Ad aprile 2025 il trapper Simba La Rue è stato arrestato a Barcellona in esecuzione di un ordine di carcerazione per rapina, lesioni e reati legati alle armi.

Nel complesso, l'insieme degli episodi raccolti dall'archivio evidenzia come, nella città di Milano negli ultimi tre anni, la scena trap sia frequentemente finita al centro di indagini e provvedimenti giudiziari, con ricadute che hanno coinvolto tribunali, carceri e relazioni con ambienti del tifo organizzato.

Fonte: Raccontiamo Milano

Torna a Milano