Milano · 23 Agosto 2026

Arrestato a Milano il rapper Tony Boy: in casa droga, pistola con matricola abrasa e munizioni

Durante la perquisizione il 26enne ha avviato una diretta sui social; un altro uomo denunciato per resistenza

Arrestato a Milano il rapper Tony Boy: in casa droga, pistola con matricola abrasa e munizioni

Poco prima delle 5 di mattina una volante della Polizia di Stato si trovava in piazza Ferravilla, non lontano da Piazzale Susa, quando ha notato un suv parcheggiato nelle vicinanze. Al posto di guida c’era un cittadino sudanese nato nel 1994; al suo fianco si trovava il rapper Tony Boy, all’anagrafe Antonio Hueber, 26 anni, con circa un milione di follower su Instagram.

Gli agenti hanno chiesto i documenti a entrambi per un controllo: i due hanno detto di averli in casa e si sono allontanati verso l’abitazione, chiudendo il cancello all’ingresso e impedendo temporaneamente ai poliziotti di seguirli. Sono poi scesi in strada qualche minuto dopo e gli agenti hanno avviato la perquisizione del veicolo. Sul sedile del rapper è stato trovato un involucro contenente cocaina. Dai documenti rinvenuti in auto — e non in casa — è emerso che il cittadino sudanese aveva precedenti per stupefacenti. Per questi comportamenti i due verranno denunciati per resistenza.

Durante la perquisizione nell’abitazione Tony Boy ha iniziato una diretta sui social, riprendendo gli agenti senza oscurare volti e voci. Nel video ha detto: “Quindici sbirri in casa, stanno perquisendo tutto” e ha chiesto di vedere il mandato: “Fatemi vedere il mandato. Potete stare in casa mia o no?”. Quando gli è stato chiesto di non diffondere immagini ha risposto: “Mi riprendo da solo, non riprendo voi, ma non ho capito perché siete in casa mia”.

Nell’appartamento sono stati trovati quattro grammi di cocaina, otto grammi di hashish, un grammo di marijuana e una bilancia elettronica. La perquisizione ha portato inoltre al rinvenimento di una pistola con matricola abrasa, un caricatore con sette cartucce e numerose altre cartucce di vario calibro. Sono intervenute anche l’unità cinofila della Polizia Locale e l’unità cinofila della Questura.

Al termine delle operazioni il 26enne è stato arrestato per detenzione ai fini di spaccio e detenzione di arma clandestina. È stato inoltre denunciato in stato di libertà per resistenza a pubblico ufficiale, trattamento illecito di dati e per ricettazione. L’altro uomo è stato denunciato in stato di libertà per resistenza.

Fonte: Raccontiamo Milano

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