Milano · 21 Agosto 2026

Nerviano: due casi di West Nile, Comune avvia disinfestazione straordinaria

Ats Milano segnala due infezioni; interventi a tappeto e prescrizioni per i residenti a partire dal pomeriggio di venerdì 21 agosto

Nerviano: due casi di West Nile, Comune avvia disinfestazione straordinaria

L’allerta è stata lanciata dopo la comunicazione di Ats Città Metropolitana di Milano sulla presenza di due casi di infezione da West Nile in persone che frequentano il comune di Nerviano. Si tratta di un nuovo allarme arbovirosi nell’Alto Milanese, dopo il caso di Dengue segnalato a fine luglio che si era poi rivelato un falso allarme.

Per contenere la diffusione del vettore, il municipio ha disposto un intervento straordinario di disinfestazione mirato a ridurre la popolazione di zanzare del genere Culex, ritenute i principali vettori della malattia. Le operazioni di disinfestazione inizieranno a partire dalle 17 di venerdì 21 agosto.

Queste le strade interessate dai trattamenti: via Montenevoso (da civico 24 a salire verso via Tonale), via Cividale, via Gorizia, via Tonale (fino intersezione Via Adamello incluso parchetto), via Monte Bianco, via Adamello (fino a campo sportivo), via Carducci, via Tessa, via Toniolo, via Boccaccio, via Tasso, via Dante, via Leopardi, largo Piazzi, via Foscolo, via Parini, via Puccini, via Marconi, via Meda, via Mazzini, via Pascoli (fino incrocio con Via Mazzini), via Matteotti, via Vespucci, via Colombo.

L’ordinanza emessa dai sindaci richiede la collaborazione dei cittadini: sarà necessario consentire l’accesso agli operatori specializzati anche in cortili, giardini e pertinenze private per permettere i trattamenti.

Per limitare rischi di esposizione durante e dopo le nebulizzazioni, le autorità sanitarie hanno fornito una serie di raccomandazioni da osservare. Prima e durante l’intervento viene chiesto di chiudere accuratamente porte e finestre (da mantenere serrate per almeno 30-60 minuti dopo il termine) e di ritirare da aree esterne panni stesi, giochi, alimenti, ciotole e abbeveratoi degli animali domestici, mettendoli al riparo all’interno.

Durante le operazioni è imposto il divieto assoluto di sostare all’aperto o di avvicinarsi ai mezzi d’opera. Dopo il trattamento, si raccomanda di non calpestare le aree trattate per almeno un’ora e di lavare accuratamente con acqua tavoli, sedute e giochi lasciati all’esterno. Per quanto riguarda ortaggi e frutta provenienti da orti della zona, le autorità suggeriscono di evitare il consumo per almeno 3 giorni oppure di lavarli accuratamente prima del consumo.

Le amministrazioni ricordano infine che la prima forma di prevenzione è l’eliminazione di ristagni d’acqua nei sottovasi, nei secchi e nei contenitori all’aperto, che costituiscono i focolai ideali per la riproduzione delle zanzare.

Fonte: Raccontiamo Milano

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