Stasi, la difesa annuncia l’istanza di revisione: “Sarà presentata a metà novembre”
Antonio De Rensis, avvocato di Alberto Stasi, ha comunicato in tv l’intenzione di chiedere la revisione del processo per l’omicidio di Chiara Poggi; la procuratrice generale di Milano è oggetto di polemiche per presunte pressioni.
L’istanza di revisione del processo per Alberto Stasi sarà presentata «a metà novembre», ha dichiarato Antonio De Rensis, avvocato di Stasi, intervistato durante la trasmissione Ore 14 Sera di Rai 2.
Il legale ha precisato che la richiesta potrà cadere «può essere il 10 o il 20» di novembre, aggiungendo che «il range è quello e credo che contenga elementi molto interessanti». «Noi puntiamo ad affermare l’innocenza di Alberto Stasi al di là di ogni ragionevole dubbio», ha detto De Rensis.
Stasi è l’unico condannato in via definitiva per l’omicidio di Chiara Poggi, avvenuto nel 2007 a Garlasco; per lo stesso caso è ora indagato Andrea Sempio, come ricordato dalla difesa.
Sul fronte personale, De Rensis ha detto che «Alberto sta vivendo con grande equilibrio e razionalità questo momento, aiuta e sostiene me e l’altra sua legale Giada Bocellari», e che la difesa «continua a dare il massimo per affermare la sua innocenza». Il legale ha aggiunto di non voler esprimere giudizi sull’ipotesi che il Ris abbia commesso errori all’epoca.
Quanto alle polemiche sulle presunte pressioni rivolte alla procuratrice generale di Milano, Francesca Nanni, in relazione all’eventuale richiesta di revisione, De Rensis ha detto di essere «molto turbato». «Sentire affermare che un magistrato con una carriera che è un esempio, una donna integerrima, inavvicinabile, imperturbabile, possa aver subito pressioni non è solo incredibile ma meriterebbe un approfondimento. Le notizie devono avere un fondamento. C’è una furia anti Stasi che non riesce a trovare confini: anche loro si diano confini oltre i quali non andare. Non per Stasi ma per il nostro equilibrio giudiziario», ha dichiarato il legale.