Milano · 28 Ottobre 2026

Garante Privacy: stop alla diffusione delle immagini dell’undicenne coinvolto nei disordini a Milano

Provvedimento d’urgenza nei confronti di sei testate ed emittenti, vietata la divulgazione di dati che rendono identificabile il minore

Garante Privacy: stop alla diffusione delle immagini dell’undicenne coinvolto nei disordini a Milano
Immagini realistiche prodotte fedelmente al contesto della notizia con Freia

Il presidente del Garante per la protezione dei dati ha emanato un provvedimento d’urgenza che limita provvisoriamente il trattamento e vieta l’ulteriore diffusione delle immagini e delle informazioni che rendono identificabile l’undicenne coinvolto nei disordini avvenuti a Milano durante le recenti manifestazioni.

I destinatari della misura sono sei soggetti indicati nel provvedimento: Rai (per Rai News), R.T.I. (per Le Iene), Open, Il Giornale d’Italia, Corriere della Sera - Edizione Milano e Milano Post.

Secondo l’autorità, i servizi e gli articoli oggetto del provvedimento hanno diffuso l’età, immagini, il quartiere di residenza e la scuola frequentata dal bambino di 11 anni, elementi che permetterebbero la sua diretta identificazione e potrebbero avere ripercussioni sul suo sviluppo personale.

Il Garante ha ricordato che «la tutela del minore viene prima della cronaca» e che «il diritto del minore alla riservatezza prevale sempre sul diritto di cronaca, qualunque sia il ruolo del minore nei fatti narrati. L’interesse pubblico a raccontare gli eventi può essere soddisfatto senza esporre i minori coinvolti».

I titolari dei trattamenti indicati nel provvedimento hanno tre giorni di tempo per comunicare all’autorità le misure correttive adottate. Il Garante ha inoltre avvertito che la ricondivisione o l’ulteriore diffusione di questi materiali potrà costituire una violazione della normativa sulla privacy.

Fonte: Garante per la protezione dei dati. Articolo pubblicato il 28 ottobre 2026; autore indicato nella fonte: Jess. Sign.

Fonte: Raccontiamo Milano

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