Davide Cavallo perdona i suoi aggressori: messa in prova per tre minorenni coinvolti nell'accoltellamento in corso Como
L'aggressione avvenuta il 12 ottobre 2025; il procuratore Luca Villa sottolinea il parere favorevole della vittima. Per il 19enne autore della coltellata condanna a 20 anni, per un altro giovane 10 mesi per omissione di soccorso.
Il 12 ottobre 2025 Davide Cavallo venne aggredito in zona corso Como per una rapina da 50 euro e fu poi accoltellato da un maggiorenne, riportando lesioni che la fonte definisce permanenti.
Martedì 27 ottobre il procuratore Luca Villa ha ricordato la «fortuna» dei tre ragazzi, indicando che la vittima è viva e che ha manifestato perdono nei confronti degli aggressori, esprimendo inoltre un parere favorevole al percorso di giustizia riparativa per i tre giovani.
I tre ragazzi, che all'epoca dei fatti erano minorenni, sono stati ammessi alla messa in prova della durata di due anni: se il percorso si concluderà positivamente, per loro il processo si chiuderà con l'estinzione dei reati.
Per quanto riguarda gli altri membri del gruppo, il 19enne Alessandro Chiani — indicato come colui che sferrò la coltellata — è stato condannato a 20 anni di reclusione per tentato omicidio e rapina; per lui è in programma un processo d'appello e, nonostante la condanna, è stato ammesso alla giustizia riparativa con il parere favorevole della vittima.
Un quinto giovane è stato ritenuto non aver partecipato materialmente all'aggressione ed è stato condannato a 10 mesi di reclusione per omissione di soccorso.