Milano · 25 Ottobre 2026

Centro di Milano riprende la routine dopo il corteo: blindati ancora in piazza e centinaia di identificazioni

Domenica mattina negozi aperti; la questura segnala 2.921 persone identificate e 171 sottoposte a procedure di fermo di prevenzione

Centro di Milano riprende la routine dopo il corteo: blindati ancora in piazza e centinaia di identificazioni
Immagini realistiche prodotte fedelmente al contesto della notizia con Freia

Domenica mattina il centro di Milano ha ripreso il normale svolgimento dell’attività commerciale e del passeggio. I negozi di corso Vittorio Emanuele e della Galleria Vittorio Emanuele II sono operativi, e anche grandi magazzini come la Rinascente hanno confermato il consueto orario continuato. Alcune vetrine restano protette da pannelli di legno affiancati da cartelli con la scritta “siamo aperti - we are open”.

In alcune piazze del centro, tuttavia, permangono presidi e mezzi militari: in piazza San Babila e in piazzetta Reale sono ancora stazionanti i veicoli blindati Lince dei paracadutisti dell’esercito, inviati a supporto del dispositivo di sicurezza. In piazza Duomo la presenza di mezzi risulta ridotta rispetto al giorno precedente, con vigilanza assicurata da pattuglie della polizia locale e delle forze dell’ordine.

Sabato pomeriggio si è formato un corteo composto da circa 15mila persone, in prevalenza giovani. Secondo la questura, le diverse iniziative, nate da appelli su social network dopo il fermo di Youssef Siher — indicato come presunto ideatore del Movimento 17 ottobre — si sono gradualmente congiunte fino a dare luogo alla manifestazione.

La polizia di Stato, insieme alle altre forze dell’ordine e alla polizia locale, ha attivato un dispositivo interforze predisposto in sede di comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica. Nel corso delle attività di prevenzione gli agenti hanno identificato complessivamente 2.921 persone. Di queste, 196 sono state condotte in ufficio, e 171 sono state sottoposte alle procedure del fermo di prevenzione di polizia.

Gli accertamenti hanno portato all’arresto di 5 persone e alla denuncia a piede libero di altre 44. La polizia di Stato ha inoltre notificato provvedimenti amministrativi: 34 divieti di accesso a specifiche aree urbane o esercizi pubblici (Dacur), 5 fogli di via obbligatori dal comune di Milano, 2 ulteriori Dacur per violazione dei divieti di allontanamento e 26 daspo fuori contesto.

“La giornata si è conclusa senza alcuna turbativa per l'ordine e la sicurezza pubblica a Milano”, ha reso noto la questura, ringraziando per la gestione del dispositivo di sicurezza.

Fonte: Raccontiamo Milano

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