Milano · 24 Ottobre 2026

Studenti in corteo a Milano verso il Politecnico: controlli e interventi di polizia in centro

Presidi e spezzoni si muovono dal Piccolo Teatro a piazza Leonardo da Vinci; cariche a Porta Venezia e blocchi su corso Venezia e corso Buenos Aires

Studenti in corteo a Milano verso il Politecnico: controlli e interventi di polizia in centro
Immagini realistiche prodotte fedelmente al contesto della notizia con Freia

La manifestazione studentesca si è svolta a Milano con più presidi e spezzoni che hanno convergendo verso piazza Leonardo da Vinci, nel quartiere di Città Studi, dove era previsto un presidio filo-palestinese autorizzato.

Il corteo principale è partito dalla zona del Piccolo Teatro, a Lanza. Le forze dell'ordine avevano organizzato un dispositivo di sicurezza con controlli già dalle stazioni fin dal mattino. Inizialmente la polizia ha bloccato un gruppo che si era mosso verso largo Cairoli, apparentemente per errore, e in seguito ha deviato i manifestanti verso i Bastioni.

Alcuni partecipanti provenienti da piazza Leonardo da Vinci hanno cercato di raggiungere piazzale Piola per unirsi ad altri spezzoni e proseguire insieme verso piazza Leonardo da Vinci. Uno spezzone partito da piazza Leonardo da Vinci è stato fermato in zona Porta Venezia, all'altezza di via Borghetto; la polizia ha effettuato alcune cariche per impedire che si dirigesse verso corso Buenos Aires o verso il centro in corso Venezia, entrambi presidiati da blindati.

I due gruppi si sono poi ricongiunti in viale Majno. Tra gli slogan intonati durante la manifestazione sono stati segnalati: “Giorgia Meloni dimissioni”, “Siamo tutti antifascisti” e “Siamo tutti anti maranza”. In precedenza, alcune decine di giovani si erano radunati davanti alla questura di Milano con slogan sul caro vita e sulla situazione strutturale delle scuole.

In piazza Repubblica un ragazzo si è arrampicato su un palo della luce e ha dato fuoco a un manifesto della Lega; altri manifesti sono stati imbrattati. Nel frattempo, in via Dante, una trentina di persone con bandiere italiane è stata bloccata dalla polizia per evitare contatti con i manifestanti al Piccolo Teatro. Il gruppo in via Dante ha scandito slogan come “Remigriamoli tutti” e “Italiani presenti” e, interrogato, si è definito “auto organizzato”, dichiarando l'intenzione di “rispondere con la violenza” a quella che ha definito una “provocazione ai veri italiani”.

Il presidio e gli sviluppi della giornata sono stati documentati anche in un post di MIM (@milanoinmovimento).

Articolo pubblicato da Max M. il 24 ottobre 2026.

Fonte: Raccontiamo Milano

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