Milano · 23 Ottobre 2026

Notte di tensione a Corso Sempione: De Martino avvisa i carabinieri, fermata una Range Rover guidata da Fabrizio Corona

La segnalazione del conduttore al Radiomobile nella notte tra il 14 e il 15 ottobre; negli atti il testimone è indicato come "un motociclista"

Notte di tensione a Corso Sempione: De Martino avvisa i carabinieri, fermata una Range Rover guidata da Fabrizio Corona
Immagini realistiche prodotte fedelmente al contesto della notizia con Freia

La dinamica di un episodio avvenuto nella movida milanese la notte tra il 14 e il 15 ottobre si è arricchita di dettagli: al centro c'è una segnalazione ricevuta da una pattuglia del Radiomobile in corso Sempione e il successivo fermo di una Range Rover.

Secondo quanto pubblicato dal settimanale Oggi, il conduttore televisivo Stefano De Martino, 37 anni, si trovava in sella alla sua moto e, fermo a un semaforo rosso, avrebbe affiancato la pattuglia per chiedere un intervento immediato a causa della condotta ritenuta pericolosa di un Suv.

De Martino avrebbe riferito ai militari: "È un incosciente con una Range Rover che sta guidando in modo spericolato e ad altissima velocità. Sta superando tutti i semafori con il rosso e ho la sensazione che mi stia inseguendo". A seguito della segnalazione la pattuglia ha rintracciato il veicolo e lo ha fermato: al volante è stato indicato Fabrizio Corona, 52 anni.

Negli atti ufficiali redatti dalla pattuglia, tuttavia, l'identità del segnalante non compare con nome e cognome: nei documenti formali il testimone è descritto genericamente come "un motociclista".

L'episodio contrasta con una prima versione diffusa dall'ex fotografo sui suoi canali, dove Corona aveva raccontato di avere inseguito presunti aggressori che lo avrebbero colpito il 10 ottobre e che si sarebbero poi ripresentati sotto la sua abitazione. Le ricostruzioni giornalistiche citate dall'articolo — attribuite ad Alberto Dandolo e confermate da Selvaggia Lucarelli — indicano invece che la moto che affiancò la pattuglia era quella di De Martino e non di presunti malfattori.

Sia De Martino sia Corona non hanno rilasciato dichiarazioni ufficiali sull'accaduto. Da ambienti vicini all'ex fotografo sono circolate ipotesi su possibili motivazioni di natura professionale; un collaboratore avrebbe parlato di uno scoop destinato al format online dell'agenzia di Corona, ma secondo quanto riportato ai carabinieri non è stata fornita alcuna spiegazione formale sulle ragioni della guida che ha messo a rischio la sicurezza stradale e l'incolumità dei passanti.

I fatti qui riportati sono ricostruiti sulla base dell'articolo di riferimento e delle fonti ivi citate.

Fonte: Raccontiamo Milano

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