'Italia in Piazza' della sezione milanese non parteciperà al corteo del 24 ottobre
Il rappresentante Louis Pogutz, all'agenzia Agi, motiva la scelta con il timore di ripetizione delle violenze; annullata anche la manifestazione dell'area anarchica
La sezione milanese del movimento Italia in Piazza ha annunciato che non parteciperà al corteo previsto per sabato 24 ottobre a Milano. La decisione è stata comunicata da Louis Pogutz, rappresentante della 'sezione' milanese, all'agenzia Agi.
"Chi vorrà andare andrà a titolo personale, ovviamente, ma a mio avviso non è il momento perché c'è il rischio che si ripetano le violenze che ripudiamo e alle quali non vogliamo essere associati", ha detto Pogutz, citato da Agi. Anche il corteo promosso dall'area anarchica è stato annullato.
La scelta è maturata dopo un confronto tra gli iscritti al canale Telegram di Italia in Piazza, dove è stato svolto un sondaggio. Alla fine è prevalsa la linea di preparare una mobilitazione per il 30 ottobre, giorno in cui è stato proclamato lo sciopero generale dai sindacati di base; anche studenti e lavoratori prevedono di scendere in piazza in quella giornata.
Intanto un altro gruppo emerso sui social, Movimento 17 ottobre — distinto da Italia in Piazza — ha annunciato che organizzerà mobilitazioni ogni sabato in tutte le principali città italiane, compresa Milano, dove prevede proteste in Piazza Duomo.
Il provvedimento del governo menzionato nell'articolo introduce misure tese a contrastare nuovi episodi di violenza: oltre ai 500 militari in arrivo a Milano, sono previste l'introduzione del reato di danneggiamento aggravato e l'arresto obbligatorio, anche differito entro 48 ore, per il reato di devastazione se collegato a una manifestazione di piazza. Il fermo preventivo sarà esteso a 24 ore e saranno rafforzate alcune misure di prevenzione, come l'avviso orale del questore.