Rintracciato a Roma il 24enne condannato per le aggressioni commesse a Milano nell'estate 2025
A.S., 24enne di origine senegalese, era irreperibile dopo la condanna definitiva: fermato a Termini su ordine della Procura di Milano e trasferito a Regina Coeli
A.S., 24enne di origine senegalese, era destinatario di un ordine di esecuzione per la carcerazione emesso dalla Procura di Milano dopo la sentenza di condanna per una serie di aggressioni avvenute nell'estate 2025 tra la Stazione Centrale, via Tadino e Porta Venezia. Per quelle violenze — almeno sette episodi contro donne incontrate per strada — il procedimento si era concluso con una sentenza emessa ad aprile 2026 dalla quinta sezione penale del tribunale di Milano, divenuta definitiva il 18 maggio 2026.
Il giovane era però riuscito a rendersi irreperibile. Le ricerche si sono concentrate anche nella Capitale in seguito all'unificazione delle pene del 24 giugno e al decreto di irreperibilità del 23 luglio 2026. L'ordine di esecuzione firmato dall'autorità giudiziaria milanese porta la data dell'8 ottobre 2026.
I carabinieri del nucleo scalo Termini lo hanno fermato intorno alle 8 di mattina di domenica 18 ottobre in via Giolitti, a pochi passi dai binari della stazione Termini. Notato per il suo atteggiamento sospetto tra i passanti, è stato sottoposto a controllo d'identità: dall'incrocio dei dati nelle banche dati delle forze dell'ordine è emerso il provvedimento a suo carico. Il giovane deve scontare una pena residua di un anno, nove mesi e 17 giorni di reclusione ed è stato trasferito nel carcere di Regina Coeli.
Secondo la ricostruzione degli investigatori, gli episodi contestati risalgono all'estate 2025 e avvennero senza apparente movente o tentativo di rapina: il 24enne si sarebbe avvicinato alle vittime per poi colpirle con calci, pugni e spintoni. Il primo episodio documentato risale al 13 agosto in via Tadino, quando una donna fu colpita alle caviglie. Il 28 agosto, in via Boscovich, una 61enne riportò la frattura della gamba; il giorno seguente, in piazza San Camillo De Lellis, un'altra passante fu fatta cadere a terra. L'escalation culminò nella notte del 5 ottobre 2025, quando in mezz'ora quattro donne furono colpite tra via Tadino e via Castaldi.
A fine ottobre 2025 il giovane era già stato arrestato a Milano dagli agenti del commissariato Garibaldi-Venezia, che lo individuarono anche grazie alle immagini delle telecamere di videosorveglianza.
Secondo la documentazione delle forze dell'ordine, il 24enne era giunto in Italia nel 2017 da minorenne con il sogno di fare il calciatore. Tra il 2022 e il 2025 avrebbe accumulato 43 fotosegnalamenti e utilizzato 11 alias per eludere i controlli; risultano a suo carico precedenti per minacce, percosse, porto abusivo di armi e una rapina a Roma.