Milano: prefetto e ministro convocano il comitato sicurezza il 21 ottobre. Sala teme i disordini del 24
In mattinata riunione con il prefetto Claudio Sgaraglia e il ministro Matteo Piantedosi; la Cgil chiama una piazza alla Scala per la sera
Il sindaco di Milano Beppe Sala ha espresso preoccupazione per le manifestazioni annunciate per sabato 24 ottobre, riferendo che «soprattutto» questa data suscita apprensione e sottolineando che, perché si tratta di appuntamenti auto convocati, potrebbero verificarsi momenti di tensione in qualunque momento.
Per oggi, mercoledì 21 ottobre, alle 11 è convocata la riunione del comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica dal prefetto Claudio Sgaraglia. All’incontro sarà presente il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, come anticipato in Consiglio dei ministri.
Il ministro Piantedosi ha dichiarato che sarà predisposto «un piano di azione» adottato dall’autorità di pubblica sicurezza: nel contesto di quel piano si definiranno le modalità di impiego dei militari, inclusa «anche la possibilità che possano essere dotati di qualche funzione innovativa rispetto all'impiego tradizionale» per garantire «una maggiore dinamicità e una maggiore attinenza ai fenomeni a cui abbiamo assistito nella città di Milano», parole riportate dal ministro.
Il governo ha approvato un decreto legge contenente misure destinate a contrastare ulteriori episodi di violenza: sono previsti l'invio di 500 militari a Milano; l'introduzione del reato di danneggiamento aggravato; l’arresto obbligatorio, anche differito entro 48 ore, per il reato di devastazione se collegato a una manifestazione di piazza; l’estensione del fermo preventivo a 24 ore; e il rafforzamento di alcune misure di prevenzione come l’avviso orale del questore.
Per la serata di oggi, verso le 18.30, la Cgil ha convocato un raduno in piazza della Scala definendolo «una piazza per la coesione sociale». La Confederazione ha detto di «stare dalla parte del dissenso, ma non potremo mai difendere chi lo esprime con la violenza» e ha espresso solidarietà «a quanti hanno ingiustamente subito violenza». La Cgil ha inoltre attribuito al governo «di destra» responsabilità per la mancanza di investimenti nella coesione sociale e per carenze nell’organico e nei salari delle forze dell’ordine.
Il sindaco Sala ha confermato la sua presenza al raduno indetto dalla Cgil.