Occupazioni in tre scuole di Genova: studenti contestano tagli e la riforma dei tecnici
Einaudi, Casaregis e Galilei presi dagli studenti; assemblea pubblica martedì ai Truogoli di Santa Brigida
Questa mattina tre istituti di istruzione superiori di Genova — Einaudi, Casaregis e Galilei — sono stati occupati contemporaneamente dagli studenti. L’azione è stata organizzata per protestare contro i tagli al sistema scolastico e altre criticità segnalate dal movimento studentesco, che ha ricevuto il sostegno di Osa Genova.
Tra le ragioni della mobilitazione gli studenti indicano l’aumento del costo della vita e la contrarietà all’impiego di fondi per la spesa militare. Particolare opposizione viene rivolta alla riforma “4+2” degli istituti tecnici, considerata dagli occupanti una misura che ridurrebbe le ore di lezione e favorirebbe processi di aziendalizzazione.
Il movimento ha inoltre espresso preoccupazione per i rischi connessi all’alternanza scuola-lavoro, richiamando l’attenzione sulla sicurezza negli stage e chiedendo che le criticità delle scuole siano affrontate con priorità rispetto ad altri provvedimenti legislativi.
Per martedì 20 ottobre alle 17 è stata indetta un’assemblea pubblica ai Truogoli di Santa Brigida. All’incontro sono state invitate diverse realtà del territorio, tra cui lavoratori del porto, operai, vigili del fuoco, docenti, personale scolastico e studenti universitari.
I promotori definiscono l’iniziativa come una tappa di avvicinamento allo sciopero generale proclamato per il 30 ottobre, con l’obiettivo di chiedere maggiori investimenti nell’istruzione pubblica e il blocco dei finanziamenti destinati alla spesa militare.