Scontri prima di Genoa-Deportivo: 15 denunciati, individuati oggetti compatibili con bastoni e quattro Daspo
La Digos, coordinata dalla Procura di Genova, ha ricostruito gli spostamenti grazie alle immagini e identificato i presunti responsabili
La Digos di Genova, su coordinamento della Procura di Genova, ha denunciato 15 persone per gli episodi registrati nella notte tra il 7 e l'8 agosto nel centro storico cittadino, alla vigilia dell'amichevole tra Genoa e Deportivo La Coruña. I soggetti indagati hanno età compresa tra i 21 e i 52 anni e, in gran parte, precedenti specifici.
L'attività investigativa si è basata sull'analisi delle immagini provenienti da telecamere pubbliche e private, che hanno permesso di ricostruire gli spostamenti di un gruppo riconducibile alla tifoseria organizzata rossoblù. I filmati documentano l'arrivo di due auto nella zona di via del Molo poco prima degli scontri e il prelievo dai bagagliai di voluminosi involucri contenenti oggetti compatibili, per forma e dimensioni, con i bastoni poi utilizzati dal gruppo.
Le verifiche sui veicoli e sulle persone ad essi collegate hanno portato all'identificazione di altri due indagati, portando a 15 il totale delle persone denunciate. Gli indagati sono ritenuti appartenenti a diversi gruppi della tifoseria organizzata genoana e sono accusati, a vario titolo, di violazioni della normativa sul porto di armi o oggetti atti a offendere e di travisamento.
Sette dei denunciati erano già destinatari di Daspo. Al termine dell'istruttoria della Divisione Anticrimine, il questore Burdese ha disposto quattro nuovi Daspo della durata di un anno ciascuno. Per gli altri soggetti già colpiti da provvedimenti analoghi è stato notificato l'avvio del procedimento per l'eventuale aggravamento delle misure. Ulteriori posizioni sono ancora al vaglio degli investigatori.