Vigili del Fuoco, la Fp Cgil segnala carenze e avverte sul soccorso marittimo a Genova
Sospese le partecipazioni alle inaugurazioni di Rezzoaglio e La Spezia; il M5S porta il caso in Parlamento
La Funzione Pubblica Cgil Genova e Liguria ha annunciato la propria assenza alle cerimonie di inaugurazione delle nuove sedi dei Vigili del Fuoco a Rezzoaglio e La Spezia, presenti alla manifestazione il sottosegretario Emanuele Prisco. Secondo il sindacato, le strutture non dispongono del personale necessario per un funzionamento pieno.
Luca Infantino, rappresentante della Fp Cgil, ha evidenziato che la nuova sede di La Spezia sarà in grado di garantire soltanto un turno di sommozzatori e due turni di personale nautico sui quattro previsti. Per il distaccamento di Rezzoaglio, ha spiegato Infantino, le aperture saranno intermittenti e legate alla disponibilità di ore di lavoro straordinario.
Il sindacato ha inoltre lanciato un avvertimento sulla continuità operativa del soccorso marittimo nello scalo di Genova: nei prossimi giorni sono infatti previste chiusure programmate di distaccamenti per la carenza di specialisti nautici abilitati alla conduzione dei mezzi navali. Sempre secondo la segnalazione riportata, delle tre imbarcazioni assegnate al Comando di Genova ne risulterebbe operativa una sola, con quattro motoristi specializzati disponibili rispetto a un fabbisogno dichiarato di ventisei.
Sulla questione sono intervenuti il capogruppo regionale del Movimento 5 Stelle Stefano Giordano e il capogruppo M5S al Senato Luca Pirondini, che hanno annunciato la presentazione di un’interrogazione parlamentare sulle condizioni del soccorso pubblico in Liguria. I rappresentanti del M5S hanno inoltre indicato carenze diffuse nei comandi provinciali, citando per La Spezia una carenza di organico del 19,5% tra i vigili e del 24% tra i capi squadra.
Nella stessa segnalazione vengono menzionate anche criticità strutturali e di manutenzione nelle caserme di Albenga, Varazze e nella sede centrale di Genova, oltre alla richiesta di attivare un distaccamento permanente nel Levante genovese.
La Fp Cgil ha chiesto misure concrete per rafforzare il soccorso tecnico urgente, incluse assunzioni, mezzi e dispositivi di protezione individuale, ritenendo insufficienti interventi formali privi del personale necessario. Pirondini ha sollecitato un piano straordinario da parte del Governo con risorse certe, tempi definiti e impegni su reclutamento, manutenzione dei mezzi e garanzia dei servizi specialistici per il territorio.
Le informazioni riportate provengono dalle dichiarazioni della Fp Cgil e dai rappresentanti del Movimento 5 Stelle come documentato dalla fonte.