Genova · 11 Ottobre 2026

Ex Ilva di Cornigliano, la Fim Cisl Liguria sollecita unità istituzionale per lo sciopero del 12 ottobre

Il segretario Venzano invita sindaca, presidente regionale e parlamentari a partecipare alla mobilitazione

Ex Ilva di Cornigliano, la Fim Cisl Liguria sollecita unità istituzionale per lo sciopero del 12 ottobre
Immagini realistiche prodotte fedelmente al contesto della notizia con Freia

Christian Venzano, segretario generale della Fim Cisl Liguria, ha lanciato un appello alla città e alle istituzioni locali in vista dello sciopero previsto per lunedì 12 ottobre 2026 a difesa dello stabilimento ex Ilva di Cornigliano.

Secondo Venzano, la vertenza che riguarda lo stabilimento travalica i confini della singola fabbrica e richiede un’immediata assunzione di responsabilità da parte di chi governa il territorio e rappresenta la Liguria a Roma. Difendere Cornigliano, ha sottolineato il segretario, equivale a tutelare il lavoro, la siderurgia e il futuro industriale di Genova.

La Fim Cisl Liguria ha espresso la richiesta esplicita che la sindaca di Genova, Silvia Salis, il presidente della Regione, Marco Bucci, e tutti i parlamentari liguri partecipino alla mobilitazione, come segnale di unità e responsabilità istituzionale.

Il sindacato ha inoltre avvertito il rischio che la vertenza venga strumentalizzata politicamente o che lo stabilimento resti isolato nelle sue proteste. Per Venzano è necessaria una risposta forte e unitaria, concentrata sulla tutela del lavoro, della produzione industriale e delle prospettive occupazionali del territorio.

Alla luce delle incertezze sul futuro del sito produttivo, la Fim Cisl Liguria ha chiesto che non ci siano ulteriori rinvii o passi indietro che possano compromettere il tessuto industriale locale e ha richiesto presenza, impegno e assunzione di responsabilità da parte delle istituzioni.

Fonte: Raccontiamo Genova

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