Genova · 09 Ottobre 2026

A Borzonasca piantata la propaggine del "Survivor Tree" di Ground Zero

Un pero selvatico figlio dell'albero sopravvissuto alle Torri Gemelle messo a dimora il 4 ottobre

A Borzonasca piantata la propaggine del "Survivor Tree" di Ground Zero
Immagini realistiche prodotte fedelmente al contesto della notizia con Freia

Un piccolo pero selvatico nato da un seme del cosiddetto "Survivor Tree" di New York è stato piantato nel territorio di Borzonasca il 4 ottobre, secondo quanto riportato dalla fonte.

L'albero originale, un Pyrus calleryana recuperato tra le macerie di Ground Zero dopo il crollo delle Torri Gemelle, è divenuto simbolo di resilienza; la propaggine trasferita in Liguria proviene proprio da quella pianta.

L'iniziativa è stata promossa da Alessandro Ghionna, socio dell'associazione internazionale 'Amici del Monte di Portofino'. Ghionna ha acquistato la propaggine radicata l'11 settembre e l'ha donata al sodalizio con l'intento di trasformarla in un segno per il futuro.

Alla piantumazione erano presenti Marco Delpino, vicepresidente degli 'Amici del Monte di Portofino', e lo stesso Alessandro Ghionna. L'atto è stato descritto dalla fonte come un monito contro le guerre e un invito rivolto alle nuove generazioni al rispetto dell'ambiente e al dialogo.

La scelta del luogo per la messa a dimora è stata motivata anche dal valore storico dell'area: la zona di Borzonasca scelta per la piantumazione fu teatro di scontri tra nazifascisti e partigiani guidati da Aldo Gastaldi, noto come 'Bisagno'.

Secondo quanto riportato, il gesto è stato pensato anche alla luce delle parole pronunciate di recente da Papa Leone XIV, che ha esortato a seminare speranza e costruire la pace in un mondo segnato da divisioni e conflitti.

L'albero introdotto a Borzonasca intende dunque offrire un simbolo locale collegato a una vicenda internazionale, conservando il riferimento alla storia e alla memoria del territorio.

Fonte: Raccontiamo Genova

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