Marina del Castelluccio, progetto da oltre 26 milioni per il porticciolo di Pegli
558 posti barca, nuova passeggiata ciclopedonale e recupero della Rocca del Castelluccio
La proposta di riqualificazione della Marina del Castelluccio a Pegli è stata illustrata al 66° Salone Nautico Internazionale di Genova, con i saluti del viceministro alle Infrastrutture e Trasporti Edoardo Rixi. L'intervento interessa l'area tra la Rocca del Castelluccio e il promontorio del Risveglio e punta a rinnovare il porticciolo valorizzando il fronte mare del quartiere.
Il progetto prevede 558 posti barca, di cui 292 destinati alle piccole imbarcazioni, nuovi pontili e opere di protezione dello specchio acqueo. Sono previste anche aree dedicate alla sosta, servizi per gli armatori, spazi per commercio e ristorazione, un centro benessere e SPA e una significativa componente di verde pubblico. Nel corso della presentazione è stato indicato un numero di 243 posti auto; nelle varie parti della documentazione di progetto si fa inoltre riferimento a cifre come "circa 240" e, in una ricostruzione dei flussi, a "oltre 250" posti auto.
L'investimento complessivo supera i 26 milioni di euro. L'appalto verrà realizzato da Fincantieri Infrastructure Opere Marittime; i lavori sono stimati in circa 24 mesi e dovrebbero partire entro la fine dell'anno in corso.
Marco Fontana, presidente del consiglio di amministrazione di Bagni Castelluccio, ha richiamato l'origine imprenditoriale della proposta e il ruolo fondativo di Bruno Reali, ricordando le difficoltà legali e amministrative affrontate negli anni e sottolineando la volontà dell'azienda di restituire al territorio uno spazio fruibile e sostenibile.
L'ingegnere Davide Barilli, responsabile del progetto insieme a un pool di progettisti, ha spiegato che l'intervento si colloca sotto la massicciata ferroviaria e prevede la realizzazione di una banchina parallela alla linea ferroviaria, pontili galleggianti distribuiti razionalmente per oltre 550 imbarcazioni e miglioramenti dell'accessibilità anche tramite un ascensore e un belvedere verso Levante. Barilli ha inoltre citato la necessità di regimare il Rio Grillè con opere idrauliche e strutturali compatibili con i nuovi assetti plano-altimetrici.
Dal punto di vista tecnico, la progettazione esecutiva coordinata con Fincantieri privilegia una soluzione che evita il dragaggio e prevede l'impiego di materiale qualificato per i riempimenti. È prevista l'installazione di un ponte provvisorio per l'accesso ai lavori e la realizzazione di una pista di cantiere; tra le fasi descritte figurano la costruzione del molo di sottoflutto con l'impiego di pontoni e sommozzatori e il completamento delle opere marittime e civili.
La trasformazione comprende anche la riqualificazione dell'edificio del Castelluccio e il collegamento viario alla zona del Consorzio Pegli Mare e alla viabilità comunale. Nei documenti del progetto è prevista la dotazione di spazio utile a una possibile futura fermata ferroviaria Pegli Lido.
Il presidente del Municipio VII Genova Ponente, Matteo Frulio, ha sottolineato l'importanza del collegamento tra la Fascia di rispetto di Pra' e la passeggiata di Pegli e il valore del recupero del Castelluccio. Frulio ha inoltre ricordato la richiesta di una fermata Pegli Lido e ha annunciato che il Municipio monitorerà passo passo l'andamento del cantiere; è in corso l'interlocuzione con RFI e sono state valutate soluzioni, tra cui una struttura a ponte mobile, per limitare i disagi sull'Aurelia durante i lavori.
Il progetto, come presentato, si propone dunque di coniugare lo sviluppo della portualità turistica per la nautica leggera con interventi di riqualificazione del fronte mare e del patrimonio storico locale, lasciando in capo alle amministrazioni competenti la fase autorizzativa e il monitoraggio delle successive fasi realizzative.