Genova · 03 Ottobre 2026

Marina del Castelluccio, progetto da oltre 26 milioni per il porticciolo di Pegli

558 posti barca, nuova passeggiata ciclopedonale e recupero della Rocca del Castelluccio

Marina del Castelluccio, progetto da oltre 26 milioni per il porticciolo di Pegli
Immagini realistiche prodotte fedelmente al contesto della notizia con Freia

La proposta di riqualificazione della Marina del Castelluccio a Pegli è stata illustrata al 66° Salone Nautico Internazionale di Genova, con i saluti del viceministro alle Infrastrutture e Trasporti Edoardo Rixi. L'intervento interessa l'area tra la Rocca del Castelluccio e il promontorio del Risveglio e punta a rinnovare il porticciolo valorizzando il fronte mare del quartiere.

Il progetto prevede 558 posti barca, di cui 292 destinati alle piccole imbarcazioni, nuovi pontili e opere di protezione dello specchio acqueo. Sono previste anche aree dedicate alla sosta, servizi per gli armatori, spazi per commercio e ristorazione, un centro benessere e SPA e una significativa componente di verde pubblico. Nel corso della presentazione è stato indicato un numero di 243 posti auto; nelle varie parti della documentazione di progetto si fa inoltre riferimento a cifre come "circa 240" e, in una ricostruzione dei flussi, a "oltre 250" posti auto.

L'investimento complessivo supera i 26 milioni di euro. L'appalto verrà realizzato da Fincantieri Infrastructure Opere Marittime; i lavori sono stimati in circa 24 mesi e dovrebbero partire entro la fine dell'anno in corso.

Marco Fontana, presidente del consiglio di amministrazione di Bagni Castelluccio, ha richiamato l'origine imprenditoriale della proposta e il ruolo fondativo di Bruno Reali, ricordando le difficoltà legali e amministrative affrontate negli anni e sottolineando la volontà dell'azienda di restituire al territorio uno spazio fruibile e sostenibile.

L'ingegnere Davide Barilli, responsabile del progetto insieme a un pool di progettisti, ha spiegato che l'intervento si colloca sotto la massicciata ferroviaria e prevede la realizzazione di una banchina parallela alla linea ferroviaria, pontili galleggianti distribuiti razionalmente per oltre 550 imbarcazioni e miglioramenti dell'accessibilità anche tramite un ascensore e un belvedere verso Levante. Barilli ha inoltre citato la necessità di regimare il Rio Grillè con opere idrauliche e strutturali compatibili con i nuovi assetti plano-altimetrici.

Dal punto di vista tecnico, la progettazione esecutiva coordinata con Fincantieri privilegia una soluzione che evita il dragaggio e prevede l'impiego di materiale qualificato per i riempimenti. È prevista l'installazione di un ponte provvisorio per l'accesso ai lavori e la realizzazione di una pista di cantiere; tra le fasi descritte figurano la costruzione del molo di sottoflutto con l'impiego di pontoni e sommozzatori e il completamento delle opere marittime e civili.

La trasformazione comprende anche la riqualificazione dell'edificio del Castelluccio e il collegamento viario alla zona del Consorzio Pegli Mare e alla viabilità comunale. Nei documenti del progetto è prevista la dotazione di spazio utile a una possibile futura fermata ferroviaria Pegli Lido.

Il presidente del Municipio VII Genova Ponente, Matteo Frulio, ha sottolineato l'importanza del collegamento tra la Fascia di rispetto di Pra' e la passeggiata di Pegli e il valore del recupero del Castelluccio. Frulio ha inoltre ricordato la richiesta di una fermata Pegli Lido e ha annunciato che il Municipio monitorerà passo passo l'andamento del cantiere; è in corso l'interlocuzione con RFI e sono state valutate soluzioni, tra cui una struttura a ponte mobile, per limitare i disagi sull'Aurelia durante i lavori.

Il progetto, come presentato, si propone dunque di coniugare lo sviluppo della portualità turistica per la nautica leggera con interventi di riqualificazione del fronte mare e del patrimonio storico locale, lasciando in capo alle amministrazioni competenti la fase autorizzativa e il monitoraggio delle successive fasi realizzative.

Fonte: Raccontiamo Genova

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