Incendio ai cavi della fibra sotto il ponte San Giorgio: la Procura ipotizza finalità terroristiche
Rogo in Salita Vittorio Bersezio colpisce cinque cavi e provoca disservizi a treni, autostrade e utenti
Nella tarda mattinata un incendio è divampato nella zona di transito dei cavi della fibra ottica in Salita Vittorio Bersezio, tra Sampierdarena e Rivarolo, sotto il ponte di San Giorgio a Genova. Le fiamme hanno coinvolto cinque cavi che assicurano collegamenti verso il Levante genovese, il basso Piemonte e la Lombardia.
Il rogo ha determinato disagi alle linee ferroviarie e autostradali e ha lasciato senza connessione centinaia di persone, tra cittadini e servizi essenziali come il 112 e i taxi. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco insieme alla polizia giudiziaria; le operazioni di ripristino sono potute cominciare solo dopo che le condizioni di sicurezza sono state garantite e l’incendio spento.
La Procura di Genova ha dichiarato di essere in attesa degli atti relativi all’accaduto; tra le ipotesi allo studio figura il danneggiamento seguito da incendio con finalità di terrorismo, indicata come una possibile pista da approfondire. Al momento non sono state rese note attribuzioni di responsabilità.
I cavi interessati sono di proprietà di Fibercop. L’azienda ha inviato tecnici per il ripristino delle connessioni e si è definita parte lesa, dichiarandosi pronta a collaborare con la magistratura e le autorità competenti fornendo elementi utili per ricostruire la dinamica dei fatti e accertare eventuali responsabilità.
Il guasto ha coinvolto principalmente l’operatore Tim, oltre ad altri provider che hanno segnalato interruzioni di servizio; le verifiche sugli impatti e i tempi necessari per il completo ripristino sono in corso.