11,5 milioni per riasfaltare le strade dei Comuni della Città Metropolitana di Genova
Tre Accordi Quadro territoriali e quattro anni di validità per velocizzare i cantieri
La Città Metropolitana di Genova ha predisposto tre Accordi Quadro territoriali, suddivisi in Ponente, Centro e Levante, per finanziare lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria dei manti e delle pavimentazioni stradali nei Comuni del territorio metropolitano. L’intervento complessivo è stato stanziato per 11,5 milioni di euro e la durata degli accordi è di quattro anni.
I tre lotti, stipulati all’inizio di settembre, sono già operativi in sequenza: il lotto Ponente è attivo dal 2 settembre, il lotto Levante dal 16 settembre e quello relativo all’area Centro dal 17 settembre 2026. La procedura è stata gestita dalla Stazione unica appaltante su progetto della Direzione territorio e mobilità della Città Metropolitana.
Lo strumento consente ai Comuni aderenti di utilizzare una gara centrale già effettuata, evitando di replicare le fasi di gara a livello locale. Secondo la Città Metropolitana, questo meccanismo riduce tempi, adempimenti amministrativi e permette alle amministrazioni di accedere a condizioni economiche migliorative ottenute aggregando i fabbisogni dell’intero territorio.
Simone Franceschi, vicesindaco metropolitano con delega a viabilità e mobilità, ha definito l’accordo uno strumento concreto di supporto ai Comuni, frutto del lavoro congiunto della Direzione territorio e mobilità e della Stazione unica appaltante, e ha sottolineato il vantaggio derivante dalla possibilità di servirsi di una procedura di gara già espletata.
Gli interventi finanziabili comprendono diverse tipologie di lavori sulla pavimentazione, dalla bitumatura superficiale del manto d’usura fino al rifacimento più profondo dello strato di binder, a seconda delle condizioni delle carreggiate. A base di gara è stato predisposto un elenco prezzi cui si applicano i ribassi offerti dagli aggiudicatari: 20,25% per il lotto Ponente, 25,26% per il lotto Centro e 26,982% per il lotto Levante.
Il nuovo accordo amplia l’esperienza maturata nel quadriennio 2022-2026, quando otto Comuni attivarono contratti derivati per un totale di 1,65 milioni di euro. Per aderire e sbloccare i risorse destinati agli interventi, i Comuni devono sottoscrivere il protocollo operativo della Città Metropolitana e quantificare il budget necessario.
Una volta coperta la spesa per un’opera, l’amministrazione comunale invia la richiesta preliminare di lavoro, quindi la richiesta di attivazione dell’ordinativo principale, fino alla stipula del contratto derivato e all’apertura del cantiere.