Genova · 01 Ottobre 2026

Il Comune propone uno 'sport park' tra Granarolo e Forte Begato

Master plan di fattibilità prevede skate park, percorsi MTB, zip-line e il recupero delle ex Batterie

Il Comune di Genova ha illustrato uno studio di fattibilità per un nuovo “sport park” che dovrebbe svilupparsi tra Granarolo e Forte Begato, nell’ambito della variante al progetto della funivia. Si tratta di un master plan ancora in fase di definizione, che sarà sottoposto a confronto con i portatori di interesse e a un percorso partecipato, come ha spiegato l’assessore ai Lavori pubblici Massimo Ferrante.

La proposta nasce dopo la modifica dell’ipotesi iniziale della funivia: il progetto originario prevedeva un collegamento tra la Stazione Marittima e Forte Begato, poi rivisto dall’amministrazione Salis in favore di una linea tra Granarolo e Forte Begato con valorizzazione della cremagliera di Granarolo. Ferrante ha precisato che, data l’avanzata fase dell’iter amministrativo, non è possibile tornare all’opzione zero, ma l’intenzione è integrare nuovi spazi pubblici per sport e tempo libero, affiancando alla gestione pubblica anche forme di partenariato con il privato.

Il master plan suddivide l’intervento in tre ambiti: Granarolo, il versante collinare e Forte Begato. Nell’area di Granarolo l’idea è di recuperare le ex Batterie trasformando i manufatti storici in spazi espositivi e didattici, con funzioni di accoglienza e punto informativo per le attività del parco. Le immediate vicinanze verrebbero attrezzate come polo ricreativo outdoor, integrando infrastrutture sportive e culturali immersi nel verde.

Sono previste strutture per attività su due ruote e per lo skateboard: uno skate park progettato anche per competizioni ufficiali e un pump track per mountain bike, insieme a percorsi tecnici di varie difficoltà, compreso un tracciato studiato per l’hand-bike.

L’ambito relativo al versante meridionale della collina si concentra su rete sentieristica, riqualificazione ambientale e sviluppo di discipline outdoor ad alta intensità. Il progetto punta a separare i flussi delle diverse attività per ridurre i conflitti tra utenti.

Forte Begato è pensato come nodo strategico e polo di riferimento del sistema: la stazione di monte della funivia lo renderebbe il principale access point al parco. Il complesso è già sede di un bike hub — le ex Scuderie — collaudato e in fase di attivazione, destinato a servizi per cicloturisti e sportivi, con assistenza, informazione e noleggio biciclette. All’esterno sono previsti depositi, un campo scuola (easy pump track) e ampie aree per eventi: il “Pratone” di circa 7.000 mq e l’“Arena” di circa 2.400 mq.

Lo studio indica la creazione di percorsi e strutture per le diverse specialità della mountain bike — cross country (XC), enduro, downhill (DH) e handbike — pensate per livelli che vanno dal principiante al professionista. Tra le infrastrutture ricreative sono inseriti anche ponti su fune panoramici e zip-line, con integrazione dei nuovi tracciati nella rete sentieristica esistente, comprensiva di percorsi ginnici, punti panoramici e aree di sosta attrezzate.

È previsto un intervento ambientale con ripristino dei terrazzamenti dove presenti, rimboschimento e sistemazione delle reti di convogliamento delle acque superficiali.

Il master plan è presentato come proposta preliminare: le funzioni individuate potranno essere attivate in più fasi e saranno oggetto del percorso partecipativo annunciato dall’amministrazione.

Fonte: Raccontiamo Genova

Torna a Genova