Tre arresti a Genova per furti ai bancomat: sequestrati 10.000 euro
I carabinieri hanno eseguito un decreto della Procura di Firenze: le vittime erano ultrasettantenni
I carabinieri del nucleo operativo della compagnia Oltrarno di Firenze, con il supporto delle forze di Genova, hanno rintracciato e fermato tre cittadini venezuelani senza fissa dimora nella mattina del 24 settembre. Il provvedimento è stato eseguito in esecuzione di un decreto emesso dalla Procura di Firenze.
I tre sono gravemente indiziati, in concorso, dei reati di ricettazione, furto aggravato e indebito utilizzo di strumenti di pagamento diversi dai contanti. Secondo gli accertamenti, le denunce erano state presentate da tre donne ultrasettantenni residenti a Firenze, i cui conti correnti avevano subito prelievi illeciti per un totale di 4.750 euro tra il 2 e il 5 settembre 2026.
Le investigazioni hanno ricostruito il modus operandi attribuito al gruppo: avvicinarsi alle vittime durante il prelievo per osservare il codice PIN, provocare poi un presunto malfunzionamento dello sportello e, offrendo aiuto, sottrarre il bancomat sostituendolo rapidamente con una tessera simile e già in possesso degli indagati.
Nel corso delle perquisizioni personali e locali eseguite a Genova i militari hanno sequestrato 10.000 euro in contanti, ritenuti provento dell'attività illecita. Al termine delle formalità gli indagati sono stati tradotti nel carcere di Marassi; il giudice ha convalidato il fermo e confermato la custodia cautelare.
L'istruttoria rimane di competenza della Procura di Firenze, che ha emesso il decreto di fermo, mentre gli accertamenti proseguono per chiarire tutti gli aspetti della vicenda.