Genova proroga fino al 31 marzo 2027 l’ordinanza anti-alcol: mappa delle aree soggette a divieto
Salis firma la proroga biennale: divieti notturni e misure più ampie in zone sensibili
Il Comune di Genova ha emanato un’ordinanza datata 30 settembre 2026, firmata dalla sindaca Silvia Salis, che proroga fino al 31 marzo 2027 le misure già in vigore sul consumo e sulla vendita di bevande alcoliche negli spazi pubblici. Nel documento si indica che la decisione si basa sulle risultanze delle attività della Polizia Locale, che avrebbero evidenziato il perdurare di fenomeni di degrado e raccolto esposti dai residenti, con l’obiettivo di tutelare vivibilità e decoro urbano.
Su tutto il territorio comunale restano valide, ogni giorno dalle ore 22 alle ore 6, le prescrizioni che vietano di consumare o detenere per l’immediato consumo bevande alcoliche in area pubblica o aperta al pubblico, limitazione che non si applica alle superfici di somministrazione autorizzate, come i dehors e i plateatici dei locali.
Sempre dalle ore 22 alle ore 6 è sospesa la vendita per asporto di bevande alcoliche e superalcoliche in qualsiasi contenitore; è tuttavia consentita la consegna a domicilio se effettuata direttamente dall’impresa venditrice presso l’indirizzo dell’acquirente.
In una serie di zone caratterizzate da problemi legati all’abuso di alcol il divieto di consumo e detenzione in area pubblica decorre già dalle ore 12 e si protrae fino alle ore 8 del mattino successivo. Le aree interessate sono: Centro Storico (tra cui piazza del Principe, via Alpini D'Italia, via Gramsci, l’area del Porto Antico con Calata Vignoso, Ponte Morosini, Ponte Calvi, Calata Falcone e Borsellino, Calata Mandraccio, piazza Cavour, via Turati, piazza Raibetta, via San Lorenzo, via Sottoripa, piazza Caricamento, piazza Banchi, via degli Orefici, via Soziglia, via Garibaldi, via Cairoli, largo Zecca, via Bensa, piazza Annunziata, via Balbi esclusa, piazza Acquaverde, via Doria, via Scurreria, piazza Campetto); Sampierdarena; Rivarolo e Certosa; Cornigliano; Sestri Ponente; zona Canevari e San Fruttuoso; Giardini Cavagnaro; Vernazzola; la spiaggia di Voltri (tratto tra il Mulino di Crevari e il rio San Giuliano); i Giardini di Quinto; i Laghetti San Carlo di Cese. Nella descrizione delle singole aree l’ordinanza elenca vie, piazze e giardini interessati, mantenendo i perimetri indicati dal Comune.
Per le zone di Sottoripa e Canevari l’ordinanza estende, nelle stesse fasce orarie (dalle ore 12 alle ore 8), anche il divieto di stazionamento: è vietato sedersi per terra o sulle gradinate al di fuori delle strutture o delle panchine predisposte dal Comune.
Le misure non si applicano in occasione di eventi cittadini o manifestazioni commerciali straordinarie che siano autorizzati dal Comune. L’ordinanza prevede sanzioni pecuniarie da 100 a 500 euro per i trasgressori. In caso di rifiuto a svuotare bevande alcoliche nei contenitori indicati, la Polizia Locale potrà procedere al sequestro dell’oggetto dopo lo svuotamento del liquido.
I titolari delle attività commerciali sono tenuti ad affiggere all’esterno dei locali avvisi che riportino i divieti specifici per la zona in cui si trovano.