Genova · 29 Settembre 2026

Liguria: aggiornato il Piano aria e approvata la legge sulle aree per impianti rinnovabili

Il Consiglio regionale aggiorna il Piano di tutela dell'aria e delimita le zone idonee per produzione e accumulo energetico

Il Consiglio regionale della Liguria ha approvato oggi l'aggiornamento del Piano di risanamento e tutela della qualità dell'aria e un disegno di legge che individua le aree idonee — e quelle di divieto — per l'installazione di impianti di produzione e accumulo di energia da fonti rinnovabili.

Secondo la Regione, l'aggiornamento del Piano era atteso da tempo: il documento conferma che la qualità dell'aria sul territorio regionale è nel complesso conforme ai limiti, pur segnalando alcune criticità circoscritte. L'assessore regionale all'Ambiente e all'Energia, Paolo Ripamonti, ha sottolineato la necessità di un profondo aggiornamento dello strumento e ha richiamato l'impegno alla concertazione con amministrazioni locali e soggetti interessati per affrontare i punti critici.

Il Piano è pensato per preparare la Liguria al rispetto dei nuovi standard ambientali fissati dall'Unione Europea, con una tappa intermedia prevista per il 2028 e obiettivi da centrare entro il 2030. Ripamonti ha indicato che le misure saranno aggiornate progressivamente per raggiungere i target indicati.

Il provvedimento legislativo sulle aree idonee è stato approvato all'unanimità e disciplina, in conformità alla normativa nazionale, le zone in cui sarà possibile o vietato installare impianti rinnovabili e sistemi di accumulo. La Regione ha definito questa legge come l'ultimo passaggio necessario per fornire certezza normativa agli investitori nel settore energetico.

Il testo normativo completa il percorso avviato con il Piano Energetico Ambientale Regionale (PEAR) e procede in parallelo all'iter della Valutazione Ambientale Strategica (VAS) relativa al Piano di accelerazione. L'assessore ha infine ribadito che, con questi atti, la Liguria intende mantenere il passo con le altre Regioni e puntare al raggiungimento degli obiettivi previsti dal Piano energetico.

Fonte: Raccontiamo Genova

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