Barriere fonoassorbenti a Genova: il punto sui cantieri e le richieste dell'Amministrazione
Osservatorio Ambiente e Salute aggiorna su lavori, tempistiche e indagine epidemiologica richiesta
Si è svolta a Genova la riunione dell'Osservatorio Ambiente e Salute alla presenza del Comune, dei Municipi II Centro Ovest, III Bassa Val Bisagno, VI Medio Ponente e VII Ponente, di comitati, associazioni dei consumatori e di rappresentanti di Autostrade per l'Italia (Aspi). Al centro del confronto il piano di risanamento acustico lungo la rete autostradale che attraversa il territorio metropolitano.
Il progetto riguarda in totale 30,9 chilometri: una prima fase ha riguardato 28,7 km, mentre restano da completare 2,2 km articolati in tre maxi-lotti principali. Durante l'incontro sono state illustrate le lavorazioni in corso e i prossimi passaggi autorizzativi e progettuali.
Sulla A10, nella tratta Pra'-Palmaro, sono in corso le opere di sostituzione delle barriere integrate sul viadotto Palmaro; è inoltre in fase autorizzativa la progettazione per installare ulteriori pannelli antirumore a monte, a valle del viadotto e sulla carreggiata sottostante.
Sull'A7, nella tratta Garbo-Rivarolo, la progettazione del cosiddetto "Macrointervento 10" per la carreggiata Nord è in fase di finalizzazione. Sempre sull'A7, nella zona di Bolzaneto, procede la progettazione del "Macrointervento 13-14"; per le tratte a due corsie senza corsia d'emergenza Aspi sta sperimentando protezioni di cantiere dinamiche che permettano di eseguire le lavorazioni esclusivamente nelle ore notturne, riaprendo entrambe le corsie durante il giorno.
Proseguono anche le attività di riqualificazione delle barriere integrate su 14,6 chilometri di rete: di questi, 11,7 km risultano già completati o in fase finale (comprendendo 3,6 km di sostituzioni integrali e 6 km di ripristini completati; 0,3 km di sostituzioni e 1,8 km di ripristini sono in corso). Per i restanti 2,9 km sono in corso verifiche tecniche per decidere se procedere con la sostituzione totale o con il ripristino.
Per il quartiere di Quezzi, in seguito ai lavori di rinforzo e manutenzione straordinaria del viadotto Marassi, nel mese di settembre sono state rimontate le pannellature antirumore, ripristinando il clima acustico di progetto per l'intera area. Nel tratto di Sestri Ponente relativo al viadotto Molinassi, le verifiche strutturali hanno consentito un primo innalzamento parziale dei pannelli su un fronte di 155 metri; sono in corso ulteriori analisi ingegneristiche per decidere il ripristino integrale o soluzioni alternative sull'intero Tronco 1 di Genova.
I ritardi e la complessità dei cantieri, avviati nel 2020 dopo le nuove norme tecniche nazionali che portarono allo smontaggio cautelativo dei vecchi pannelli, sono stati collegati alla conformazione del territorio genovese e all'impatto sul traffico. Per accelerare le operazioni, nel 2023 è stata introdotta una procedura asseverata dal Politecnico di Torino e dall'Università di Pavia che consente, sui dispositivi integrati esistenti, il ripristino delle pannellature invece della sostituzione completa: la metodologia è stata presentata come in grado di aumentare la velocità di esecuzione fino a 20 volte, prevedere cantierizzazione esclusivamente notturna e ridurre l'impatto acustico sui residenti durante i lavori.
L'assessora all'Ambiente del Comune, Silvia Pericu, ha sottolineato la necessità di tradurre i cronoprogrammi di Aspi in risposte chiare per i cittadini, mentre l'assessora al Welfare, Cristina Lodi, ha ribadito la richiesta a Regione Liguria di avviare l'indagine epidemiologica promessa nel 2023 per approfondire il tema del danno alla qualità della vita e valutare eventuali indennizzi.
Aspi ha raccolto la sollecitazione a migliorare la comunicazione e si è impegnata a rispondere entro il mese di ottobre a tutte le richieste e segnalazioni inviate dai residenti durante la stagione estiva.
Il prossimo incontro del tavolo dell'Osservatorio Ambiente e Salute è fissato per inizio gennaio.