Taxi sociale al Lagaccio: sperimentazione a chiamata tra Casa Gavoglio e il capolinea del 39
Servizio gratuito per gli abbonati Amt e monitoraggio quotidiano durante la fase sperimentale
Il Comune di Genova, il Municipio I e la Cooperativa RadioTaxi Genova hanno concordato una misura temporanea e sperimentale denominata 'Taxi Sociale Universale Lagaccio' per contrastare l’isolamento del quartiere e i disagi del trasporto pubblico locale.
Il servizio effettuerà il percorso tra Casa Gavoglio e il capolinea del 39 e sarà gratuito per chi possiede un abbonamento Amt. L’iniziativa nasce per compensare le difficoltà infrastrutturali della zona, in particolare il restringimento della carreggiata nella parte alta di via del Lagaccio che impedisce il passaggio degli autobus tradizionali.
Il tavolo tecnico conclusivo si è svolto lunedì 28 settembre 2026, alla presenza dell’assessore comunale alla Mobilità Emilio Robotti, della presidente del Municipio I Simona Cosso, dell’assessore municipale Alberto Cattaneo e di rappresentanti di RadioTaxi Genova, Spi Cgil e realtà sociali locali come 'Quartiere in piazza'.
L’obiettivo dichiarato è garantire il diritto alla mobilità, con attenzione particolare alle fasce più deboli della popolazione. Il modello è definito di accesso universale ma studiato per rispondere in modo mirato alle esigenze del quartiere.
Trattandosi di una fase sperimentale, il funzionamento del servizio sarà monitorato quotidianamente insieme ai tassisti: saranno valutati e, se necessario, adattati orari, fermate e modalità operative in base alle esigenze effettive dei residenti.
Il prossimo passaggio formale previsto è la stesura e la firma di una convenzione tra il Comune e la Cooperativa RadioTaxi per fissare le date ufficiali di avvio. L’assessore Emilio Robotti ha indicato l’obiettivo di far partire il servizio già a novembre 2026, sottolineandone la rilevanza sociale e la possibile replicabilità del modello in altri quartieri qualora la sperimentazione dia risultati positivi.
La presidente del Municipio Centro Est, Simona Cosso, ha ricordato l’impegno del Municipio per arrivare a questa soluzione, evidenziando che il servizio a chiamata riduce i viaggi a vuoto e i costi per l’amministrazione, poiché il mezzo partirà solo su effettiva richiesta.
In vista dell’avvio del taxi sociale, Comune e Municipio hanno annunciato una campagna informativa rivolta ai residenti, con particolare attenzione ad anziani e persone fragili, per spiegare le modalità di prenotazione e fruizione del servizio.